Emergenza Coronavirus, Spadafora: “Piano straordinario per ripresa sport a maggio”

Il ministro per le politiche giovanili e lo sport annuncia un piano per far ripartire lo sport nel mese di maggio

Lo sport italiano potrebbe ripartire il mese prossimo. È questa almeno la speranza espressa da Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport, all’interno di un video pubblicato su Facebook nella serata di ieri.

Il ministro ha annunciato un piano straordinario che dovrebbe consentire a tutto il movimento sportivo italiano di poter ripartire nel mese di maggio, ovviamente a condizione che l’emergenza provocata dalla pandemia da COVID-19 sia, almeno nel nostro Paese, grossomodo alle spalle.

Il ministro per le politiche giovanili e lo sport del governo italiano, Vincenzo Spadafora (foto da: youtube.com)

Stiamo ancora vivendo delle ore, dei momenti molto difficili; ma, allo stesso tempo, stiamo cominciando a vedere dei segnali di miglioramento” – spiega Spadafora – “Non dobbiamo però pensare di riprendere subito le nostre abitudini, essendo ancora in una fase nella quale dobbiamo osservare le regole, stare assolutamente a casa e dare il tempo a tutti coloro che, con grande sacrificio, stanno lottando per migliorare la situazione“.

“Per questo motivo anche il mondo dello sport deve continuare ad osservare delle regole molto rigide e, nei prossimi 10 giorni, saranno ancora vietate tutte le competizioni sportive di ogni ordine e grado” – continua il ministro – “Va chiesto un ulteriore sacrificio anche ai nostri atleti, ragion per cui abbiamo vietato ogni tipo di allenamento in ogni tipo di struttura“.

Ed ecco che Spadafora annuncia il suo progetto: “L’obiettivo è di avere tutti i dati a disposizione, per poter poi lavorare venerdì, sabato e domenica , insieme a tutto il mio staff, per elaborare un piano importante, che da un lato deve guardare alle esigenze del momento, per fare in modo che non chiudano società ed associazioni, salvaguardando ovviamente anche i grandi numeri“.

Dall’altro, un piano straordinario per le iniziative che devono partire da maggio, cioè da quando speriamo di poter essere tutti fuori da questa emergenza, per pensare al futuro” – conclude – “Per pensare al futuro, però, bisogna fare in modo che tutti arrivino al mese di maggio con le risorse necessarie“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo