Emergenza Coronavirus, Ceferin: “Stop o ripresa campionati, i titoli saranno assegnati”

L’Emergenza Coronavirus ha messo in subbuglio il mondo dello sport in generale del calcio in particolare.

Questo ultimo non vuole arrendersi, e si cerca di studiare ogni soluzione possibile per poter riprendere e concludere i campionati in termini temporai decenti.

Le Federazioni e Leghe Calcio dei vari campionati, in primis quelli principali europei, fanno riunioni continue per trovare accordi di date plausibili, sempre ovviamente previa autorizzazione da parte dei vertici sanitari e dei governi.

In tutto ciò riveste un ruolo di fondamentale importanza la UEFA, la confederazione del vecchio continente, i cui vertici si esprimono sulle questioni più importanti concernenti le eventuali riprese dei campionati.

In particolare con il presidente, lo sloveno Aleksandr Ceferin, le cui dichiarazioni sono spesso delle vere e proprie sentenze.

Già nei giorni scorsi il presidente confederale si era espresso sulla decisione presa dalla federcalcio belga di sospendere definitivamente la stagione di Jupiler League – ovviamente il massimo campionato del Belgio.

Classifica congelata allo stato attuale, senza disputare i playoff scudetto previsti dalla formula ufficiale, ma assegnando perciò il titolo alla prima in classifica al momento dello stop, il Bruges, leader della classifica a ben 15 punti dal Genk secondo, 16° titolo per i nerazzurri del Belgio.

Il presidente UEFA aveva espresso disappunto per tutta la vicenda, dicendo che chi prende iniziative personali potrebbe essere punito con l’esclusione dalla prossima edizione delle Coppe.

L’ultima dichiarazione del presidente della confederazione è ancora più decisa: comunque vada, che si riprenda o meno, i titoli andranno assegnati.

Questo, in sostanza, quanto rilasciato di recente da Ceferin nell’intervista concessa al quotidiano della sua nazione “Ekipa”.

“Se non si dovesse riprendere a giocare, sarebbe comunque opportuno annunciare i risultati e determinare i campioni delle rispettive leghe nazionali. Stop o meno, si dovrà indicare il vincitore dello Scudetto”.

Queste le parole più o meno testuali del massimo dirigente.

Parole che molto probabilmente troveranno forti opposizioni da parte di molte federazioni e leghe, ma che faranno quindi gioire le squadre che si trovavano al 1° posto in classifica precedentemente allo stop.

In primis il Liverpool, che stava dominando il campionato inglese e che brama di vincerlo da 30 anni, dal 1990, anno del suo ultimo scudetto, e sarebbe la sua prima Premier League – ai tempi aveva un altro nome

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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