Disfatta Inter: Pioli, ma che combini?

Molti di voi penseranno che è facile dare sempre le colpe all’allenatore, soprattutto quando si parla di Inter. Sono stato uno dei primi a criticare il gioco assente di De Boer e non nascondo di avere qualche dubbio sull’Inter di Pioli, peccato però che a Napoli siano stati commessi errori evidenti che non si possono non sottolineare.

Partiamo dalla formazione titolare. Sarà un caso, ma ogni volta che c’è Ranocchia in campo l’Inter perde. Non voglio dire che porta sfiga, ci mancherebbe, ma sicuramente non trasmette alcuna sicurezza alla squadra che sembra entrare in campo demotivata come a dire: “Ragazzi, tanto con lui prima o poi gol lo prendiamo”. Andreotti diceva: “A pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca”. Dopo 5 minuti infatti, il Napoli vinceva già 2-0.

pioli

Altro discorso merita Kondogbia. Sembra paralizzato, non riesce a fare un passaggio smarcante e gioca sempre e solo in orizzontale. Nessuna qualità, nessun guizzo, nessuna giocata da “wow”. Il fantasma di sè stesso, la brutta copia di un giocatore mai sbocciato. Forse (e mi duole dirlo) aveva ragione De Boer.

Due errori di formazione ad ogni modo ci possono stare, l’importante è saper rimediare in corsa. Bene, l’Inter va negli spogliatoi sotto di due gol con una percentuale di possesso palla imbarazzante. Napoli 63 per cento, Inter 37. Kondogbia inesistente, Brozovic inerme e assalito dalle truppe napoletane. E Pioli cosa fa? Toglie Banega (bastava arretrarlo nel ruolo di Kondogbia) e inserisce Eder.

Risultato? Insigne segna subito il 3-0 e tanti cari saluti. Un errore di valutazione imperdonabile, perchè a uscire doveva essere Kondogbia con arretramento di Banega. Un cambio obbligato per guadagnare qualità a centrocampo e velocità in attacco. Peccato non sapere cosa sarebbe accaduto con questo cambio, ma con i se e con i ma non si fa la storia. L’Inter vista a Napoli è un incubo senza fine ed è solo per merito di Handanovic che non è finita 7-0.