Crotone-Roma 1-3, le pagelle: “Borja Mayoral letale, Cristante rinato”

Alla Roma basta un tempo giocato a ritmi altissimi per festeggiare i 3 punti all’Ezio Scida contro un Crotone che si sveglia troppo tardi.

Crotone-Roma 1-3 (Borja Mayoral, Borja Mayoral, Mkhitaryan, Golemic)

Una Befana da terza in classifica per la Roma di Paulo Fonseca che, nonostante i problemi legati al Covid 19 delle ultime ore, trova la lucidità giusta per regolare la pratica Crotone.

Primo tempo sontuoso dei giallorossi che vedono in Borja Mayoral molto più che una semplice “riserva di Dzeko”. Lo spagnolo conquista con forza la palma di migliore in campo grazie alla sua doppietta che mostra sia la caparbietà ed il fiuto per la posizione che, evidentemente, è nel repertorio dell’attaccante; sia la classe e l’eleganza di poter fare gol stupendi come il secondo.

Lo spagnolo, non appagato dalla doppietta, trova anche il tempo per guadagnare un calcio di rigore (con grande furbizia) che poi trasforma Mkhitaryan, altro grande protagonista della partita.

Nota lieta anche Cristante che, al di la dell’assist, si mostra lucido nelle sue giocate anche grazie ad un Crotone mai incisivo nel primo tempo.

La fase difensiva dei pitagorici è horror e la salvezza appare sempre più lontana.

Le pagelle del Crotone

Cordaz 6: Non ha colpe nel tiro ravvicinato di Borja Mayoral, né nell’eurogol dello stesso spagnolo. Indovina l’angolo del rigore, ma Micki lo tira fin troppo bene. Il portiere più battuto del campionato ha tanto da recriminare alla sua difesa.

Magallan 5: Non incide mai e si lascia schiacciare dalle corsie laterali giallorosse. Le sovrapposizioni dei trequartisti sono una spina nel fianco e non aiuta nel raddoppio.

Golemic 5: Abbocca alla furbizia di Borja Mayoral, concedendo un rigore. Per il resto si limita a vedere la giornata di grazia di Mkhitaryan e Mayoral senza poter essere nemmeno troppo aggressivo a causa dell’ammonizione rimediata sull’episodio da rigore. Ha il merito di segnare il gol della bandiera nel secondo tempo.

Cuomo 4,5: Borja Mayoral gli passa sopra in qualunque modo, ma l’episodio più evidente è stato l’anticipo, fin troppo semplice, che lo spagnolo ha effettuato nei riguardi del Pitagorico. Oggi la Roma era ingestibile.

Pedro Pereira 5: Discorso molto simile a Magallan. La Roma, come esterni, non è troppo offensiva ma oggi la licenza d’attaccare è possibile proprio grazie alla timidezza del duo dei terzini calabresi. (Vulic 5,5: La musica con lui non cambia)

Molina 5: Altro passo indietro per l’esterno pitagorico che non crea problemi alla difesa giallorossa e per lunghi tratti sembra fuori dal match.

Zanellato 6: Nel primo tempo subisce la maggior qualità della Roma, ma quando i ritmi si abbassano è il primo a crederci. Le qualità ci sono, ma la squadra, oggi, non lo aiuta.

Eduardo Henrique 4,5: Mai visto all’interno della partita. Stroppa gli chiedeva velocità ed intelligenza per creare problemi alla Roma. Lui risponde facendo il contrario. (Rivierè 5,5: Non ha tempo, né modo, per imporsi)

Reca 5,5: Meno esplosivo del solito. La partita non gli consente le solite sortite offensive e nel primo tempo è eclissato dalla forza degli avversari. Nel secondo prova a riprendersi, ma non riesce.

Junior Messias 6: Poco incisivo nel primo tempo, mentre nel secondo mostra giocate di buona qualità. L’assist per il gol della bandiera è il suo, ma vale poco.

Simy 5,5: La voglia c’è, le occasioni pure, ma le spreca tutte. A fine primo tempo spara alto da buona posizione, nel secondo tempo becca Bruno Peres a portiere battuto. Non è la sua giornata.

Stroppa 5: Ennesima prestazione che dura massimo 45 minuti. Il primo tempo dei pitagorici è di una pochezza disarmante. Il passivo di 0-3 aveva già chiuso la partita, ma, almeno, il Crotone entra in campo, nel secondo tempo, con la voglia di non subire umiliazioni e gioca una discreta seconda parte. Così è dura salvarsi.

Le pagelle della Roma

Pau Lopez 6: Spettatore non pagante di un primo tempo a tinte giallorosse. Si fa trovare pronto nelle occasioni in cui il Crotone ha un moto d’orgoglio ed è incolpevole sul gol subito. Tutto sommato bene.

Mancini 6: Tranquillo nel primo tempo, in cui non ha troppo da fare, ma qualche errorino di troppo gli evita una giornata perfetta. Fortuna per lui, Messias non riapre la partita.

Smalling 6,5: Torna a far sentire la sua autorità al centro della difesa. Sul campo deve fare poco, ma mette una pezza laddove i compagni calano di concentrazione.

Ibanez 6,5: Ennesima prova importante del giovane brasiliano. A inizio stagione doveva essere l’alternativa, oggi è dura toglierlo dal campo. (Dal 64’ Kumbulla 6: Attento quando viene chiamato in causa, sbava sulla marcatura a Golemic)

Karsdorp 6:

Cristante 7: L’avversario non lo fa sudare dal punto di vista difensivo, perciò l’azzurro riesce ad esprimere la sua qualità spesso dimenticata. Preciso in ogni giocata, trova il tempo di imbeccare Borja Mayoral per il 2-0 con una palla riconquistata proprio da lui. Finalmente vede la luce.

Villar 6,5: Ennesima prova solida e di grande qualità dello spagnolo. Con o senza Veretout, il ragazzo sta crescendo in maniera esponenziale e sembra difficile toglierlo dai titolari se, in ogni partita, garantisce equilibrio alla squadra.

Bruno Peres 6: Croce e delizia. Il gol subito è al 70% causa sua, ma si fa perdonare con il salvataggio sulla linea su tiro di Simy. Non brilla, ma ciò che fa basta.

Carles Perez 6: Non sfrutta l’occasione. La difesa del Crotone è perforabile, ma lui è timido e si limita al compitino. Per oggi va bene così, ma dovea fare di più.

Mkhitaryan 7,5: Quando l’armeno gioca come sa, la Roma vince. Trasforma il rigore e regala un assist al bacio a Borja Mayoral per l’1-0 provvisorio. Vederlo giocare è sempre un piacere per gli occhi, meno per gli avversari. (Dal 63’ Pellegrini 6: Spreca una chance, ma gioca con grande tranquillità)

Borja Mayoral 8: Paradisiaco. Nel primo gol si dimostra caparbio ad aggredire l’area di rigore, nel secondo traccia una parabola perfetta all’incrocio dei pali. Si fa abbattere in area di rigore da Golemic e conquista anche un rigore abbastanza furbo. Il tutto in soli 45 minuti. Non fa rimpiangere minimamente Dzeko. (Dall’ 85’ Dzeko SV)

Fonseca 8: La partita va come deve andare e l’aggressività della Roma fa capire che il messaggio dato nel pre partita, riguardo la massima cattiveria e concentrazione, è stato recepito. Ieri, però, capitano i guai: il portoghese viene fermato a causa delle positività al Covid 19 di alcuni elementi del gruppo squadra. Lui, fortunatamente, risulta non positivo e solo oggi ha potuto incontrare la squadra. Sulla partita poco da dire, Borja Mayoral e Mkhitaryan sbrigano la pratica in 45 minuti.

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