Chievo Verona-Juventus, dichiarazioni pre-partita di Allegri:”Ronaldo è un valore aggiunto, quest’anno partiamo per vincere tutti i trofei”

Nuova stagione e nuova postazione per le conferenze stampa. Infatti Massimiliano Allegri ha parlato dal nuovo impianto, in zona Allianz Stadium, non più a Vinovo.
Dichiarazioni pre-partita Allegri, prima di Chievo Verona-Juventus, 1° giornata di Serie A 2018-19.
Fonte: Youtube

Le sue parole principali fanno riferimento alla tragedia che ha colpito Genova, con la scelta di giocare ugualmente. Loro si adeguano, anche se ogni parola dopo un caso simile è superflua.

Poi si è cominciato a parlare di una nuovo stagione con grandi campioni che sono arrivati ed altri che salutano il gruppo. Uno di questi è Marchisio, un centrocampista che ha reso molto in questi anni. Una decisione presa di comune accordo tra le parti.

Invece, in riferimento a Ronaldo e alla sua prima da titolare con la squadra bianconera, Allegri ha voluto chiarire come lui sia molto incuriosito di fare un’esordio in Serie A. Domani ci aspetta un Chievo con la volontà di fare un’impresa, quinfdi bisogna approcciare l’incontro con tutta l’umiltà del caso, indifferentemente dai grandi campioni che sono arrivati.

Quest’anno non è particolare rispetto agli altri. Bisogna sempre vincere tutte le competizioni in cui si è impegnati. Come primo appuntamento bisogna pensare al passaggio del girone in Champions League. Ci sono diverse partite da giocare e arrivare preparati al meglio.

Sulla formazione per domani ecco i certi del posto, per via della loro buona condizione: Ronaldo, Szcezny, Chiellini e Pjanic. Domani Bonucci giocherà titolare, mentre deve decidere se giocare con due o aggiungere un mediano.  

L’autostima a livello europeo pare sia cresciuta moltissimo quest’anno. Essere alla Juventus è un orgoglio personale, poi ad aprile decideremo del futuro insieme. 

Ronaldo rappresenta uno stimolo importante per gli altri giocatori. E’ un ragazzo semplice, sta migliorando l’intesa con i compagni e in modo speciale con Dybala. Più giocheranno assieme e più miglioreranno da questo punto di vista. Non bisogna cadere nell’errore di credere di avere già vinto. C’è da sudare, lavorare e poi vedere dove si è arrivati.

Se siamo i migliori tecnicamente, bisogna poi dimostrarlo sul campo. C’è un gran numero di giocatori a disposizione che gli permette di cambiare formazione a seconda delle esigenze tattiche.

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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