Chelsea: continua il tabù Champions League per Conte

I tabloid inglesi stamattina esordiscono parlando delle “rovine di Roma”, con Antonio Conte in prima pagina, ritratto in tutta la sua disperazione, parlando della sconfitta del Chelsea contro la Roma.

conte chelsea

Oltre ai problemi evidenti che il Chelsea ha evidenziato ancora di più nella sfida di ieri, ovvero la difesa allo sbando totale, le poche idee in attacco, la mancanza di cattiveria e di “fame” nel secondo tempo, molti dubbi vengono sollevati sulla caratura del tecnico italiano quando si gioca in Europa.

Un esercizio che sia i tabloid inglesi, che i giornali italiani, ripropongono ogni volta che una squadra allenata da Conte delude in Champions League. Non è un mistero che l’ex commissario tecnico della nazionale italiana abbiamo un bilancio negativo nelle coppe europee, in particolare in quella più importante. Come tecnico della Juve, e adesso del Chelsea, Conte ha finora inanellato 20 presenze, con 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte. Nelle due esperienze sulla panchina dei torinesi ha passato una sola volta i gironi (per poi essere eliminato agli Ottavi dal Bayern Monaco), per poi essere eliminato nell’edizione 2013-14.

Il pareggio fra Atletico Madrid e Qarabag ha migliorato la situazione, attutito quella che poteva essere la caduta rovinosa della squadra di Conte, che conserva il secondo posto, a 4 punti dalla terza, ed ha la possibilità di assicurarsi il passaggio agli ottavi vincendo in Azerbaigian, o eventualmente non perdendo in casa nello scontro diretto contro l’Atletico Madrid.

La perplessità sulle prestazioni di Conte in Champions comunque restano. Il suo 3-4-3 non è incisivo come era stato l’anno scorso in Premier League, e troppe volte sembra che la squadra voglia affidarsi alla magia di un singolo (come Hazard) piuttosto che far spiccare i principi di gioco che hanno caratterizzato la formazione di Londra durante tutta la scorsa stagione. Passare il turno, comunque, sarebbe già un passo avanti per il Chelsea, che tornerebbe a giocare nella fase ad eliminazione diretta dopo un paio di stagioni, quando fu eliminato agli ottavi di finale nel 2015-16 dal PSG.