Calciomercato Milan: Sarr e Renato Sanches nel mirino. sondato Frattesi

Calciomercato, il Milan comincia a fare sul serio: persi Kessie e Romagnoli, la squadra campione d’Italia sta cercando un innesto in difesa e uno a centrocampo. Ieri incontro in sede con Paratici, DS del Tottenham, per parlare di Sarr e Tanganga. Piacciono Frattesi e Renato Sanches per il reparto mediano.

Prende quota il calciomercato del Milan: la squadra campione d’Italia ha aggiunto alla rosa un elemento di qualità come Origi, ma ha anche perso giocatori importanti come Alessio Romagnoli (finito alla Lazio) e Franck Kessie (al Barcellona).

Difesa e centrocampo: sono dunque questi i reparti in cui bisognerà intervenire per rinforzare la squadra. Maldini si è subito messo a lavoro per intercettare i profili necessari. Ieri, in particolare, c’è stato un incontro in sede, a Milano, con il DS del Tottenham Fabio Paratici.

Renato Sanches

I nomi sul piatto erano quelli dei centrali Tanganga e di Sarr, due profili giovani che gli “Spurs” sono disposti a cedere anche in prestito. L’unico intoppo è sorto sulla formula, dacché gli inglesi chiedono l’obbligo di riscatto per entrambi i giocatori, mentre il Milan preferirebbe il diritto di riscatto.

Capitolo centrocampo: Sanches e Frattesi le alternative

Mentre l’asse con il Tottenham si mantiene sempre vivo, il Milan tiene aperto anche il capitolo centrocampo. Qui, il preferito è Renato Sanches, del Lille. Sulla trattativa con i rossoneri è intervenuto, ieri, anche Olivier Letang, il presidente del club transalpino, che ha parlato in conferenza stampa, ha confermato che sul calciatore ci sono almeno due club europei importanti (Milan e PSG), e che uno (il Milan) ha già presentato un’offerta piuttosto allettante (10 milioni più 5 di bonus, per un giocatore in scadenza).

Un altro nome sul taccuino di Maldini è quello di Davide Frattesi del Sassuolo: il classe 1999, cercato anche dalla Roma, ha però una valutazione che supera di gran lunga quella di Sanches. Si parla di almeno 30 milioni di euro, cifra che la dirigenza del Milan, che ieri ha incontrato l’agente Beppe Riso, non intende spendere.