Calciomercato Milan: Offerti 14 milioni per il riscatto di Dalot. Aggiornamenti su Tomori, Diaz e Laxalt

Momento topico per il Milan che verrà, la dirigenza rossonera, infatti, oltre a monitorare il rinnovo di contratto di Donnarumma e Çalhanoğlu, è alle prese con la questione relativa ai riscatto di alcuni calciatori, arrivati in prestito nella scorsa stagione, e ora vicini ad uno snodo decisivo per la  permanenza nel club milanese. 

Paolo Maldini, ha svolto un lavoro eccelso, pescando alcuni calciatori che sembravano al margine nei rispettivi club, e che invece, al Milan, hanno trovato continuità e buone prestazioni. Il periodo storico, tuttavia, è delicato, e quindi, le cifre di un anno fa, vanno riviste. Probabilmente, con cifre al ribasso, il dirigente rossonero, riuscirà a riconfermare alcuni giocatori che bene hanno fatto in rossonero. 

Il nome caldo in queste ore è quello di Diogo Dalot, arrivato con la formula del prestito dal Manchester United. Dopo un inizio di stagione sottotono, il laterale portoghese, complici gli infortuni di Calabria e Theo Hernandez, ha trovato una certa continuità, sfoderando prestazioni convincenti, come quella contro l’Hellas Verona, condita anche da un goal spettacolare.

In base a quanto ha riportato il tabloid inglese il  Metro, il Milan, ha avanzato una prima proposta di 14 milioni, per il riscatto del giovane terzino. Tuttavia, a quanto pare, i Red Devils hanno rifiutato questa prima proposta, convinti di poter ottenere l’intera cifra pattuita la scorsa estate, e cioè 21 milioni. Inoltre Solskjær ha più volte espresso parere positivo sul ritorno di Dalot, tuttavia resta un cauto ottimismo da parte dei rossoneri, che contano di poter trovare un accordo e riscattare il calciatore ad una cifra conveniente.

 

Un nome diventato importantissimo è senza dubbio quello di Fikayo Tomori. Arrivato nello scetticismo generale, in prestito per sei mesi, con un diritto di riscatto molto alto, sembrava il classico rincalzo momentaneo per rimpolpare il reparto difensivo, tuttavia il difensore inglese, ha stupito tutti, diventando punto fermo della squadra, per qualità tecniche complementari a quelle di Kjær , ha soffiato il posto ad Alessio Romagnoli, diventando titolare.

Ennesima scommessa vinta da Maldini, che seguiva il calciatore da diverso tempo. La dirigenza ha già stanziato una cifra per poter riscattare il giovane centrale, la richiesta è molto alta, e cioè 28 milioni, tuttavia, anche in questo caso i dirigenti sono al lavoro per abbassare la cifra, complice anche il fatto che alla guida tecnica del Chelsea non vi è più Lampard, mentore di Tomori,. Anche se Tuchel ha già detto che parlerà con il club sul futuro di Tomori, le sensazioni restano comunque positive, perché il ragazzo si è subito inserito e vorrebbe rimanere a Milano.

Discorso diverso per Brahim Díaz, il giovane funambolo spagnolo, è in prestito dal Real Madrid, e la cifra richiesta dal club madrileno per il riscatto è molto alta, si aggira sui 30 milioni. Vista la richiesta onerosa, il Milan non sembra intenzionato a sborsare questa cifra, anche perché , il calciatore non sembra essersi integrato bene, infatti, nel progetto tecnico di Pioli, Diaz è il sostituto di Çalhanoğlu, ma a differenza del turco sembra avere qualità diverse, più incline a saltare l’uomo e meno bravo a servire i compagni, non è il profilo ideale da alternare al 10 rossonero, e quindi molto probabilmente a giugno si virerà su altri profili.

Da monitorare anche i prestiti in uscita, a quanto pare, Diego Laxalt ha convinto il Celtic. Il club scozzese sta trattando con il Milan per ottenere uno sconto sul prezzo del cartellino, ma l’intenzione è di riscattare l’uruguayano, che si è ritagliato un ruolo importante in Scozia.

Dunque, il Milan che verrà, prende forma, e ripartirà proprio da alcune piacevoli sorprese di questa fantastica annata rossonera.

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