Calcio in lutto: morto Gigi Simoni

Dopo una lunga malattia, è morto all’età di 81 anni Gigi Simoni, ex calciatore e poi dirigente e allenatore. Nato il 22 gennaio 1939 a Crevalcore, l’uomo si è spento nella sua casa di Pisa. Nel suo palmares oltre a 3 campionati di B con Genoa e Pisa, soprattutto la Coppa Uefa 1998 vinta con l’Inter.

Nel giorno del decimo anniversario del Triplete dell’Inter nel 2010, una notizia triste arriva nel mondo nerazzurro. Dopo una lunga malattia, si è spento all’età di 81 anni Luigi Simoni detto “Gigi”, allenatore dell’Inter nella travagliata stagione 1997/1998, fino alla prima parte della stagione successiva. Con i nerazzurri Simoni ha ottenuto la vittoria della Coppa Uefa nel 1998, vinta nella finale tutta italiana contro la Lazio.

Di ruolo centrocampista, Simoni inizia la sua carriera da giocatore nelle giovanili della Fiorentina, per poi approdare nei professionisti tra le fila del Mantova, in cui milita tra il 1959 e il 1961 dove segna 10 gol in 47 presenze. Nella stagione successiva, Simoni passa in prestito per una singola annata al Napoli militante in B dove colleziona solo 11 presenze e 1 gol, ma la squadra ottiene la promozione diretta e la vittoria della Coppa Italia. Tornato a Mantova, nelle due stagioni seguenti colleziona 48 presenze e 8 gol.

Nel 1964 Simoni passa al Torino. Coi granata trascorre 3 stagioni fino al 1967 dove mette assieme 81 presenze e 18 gol. Dopo Simoni approda nell’altra sponda della città, passando alla Juventus nella stagione 1967/1968. Coi bianconeri l’esperienza però non è fortunatissima, collezionando solo 11 presenze. L’anno successivo passa in Serie B al Brescia, con cui passa 3 stagioni, dal 1968 al 1971. Coi bresciani ottiene una promozione in A, con 100 presenze e 12 gol. Nell’ultima parte di carriera passa al Genoa per 3 anni, dove vince il campionato cadetto nel 1972/1973. Coi rossoblu totalizza 88 presenze e 13 gol, chiudendo la carriera nella stagione 1973/1974 a 35 anni.

Nell’annata successiva inizia la carriera d’allenatore. Comincia da subentrato al Genoa nella stagione 1974/1975 e guida il Grifone per 4 anni, con cui ottiene la vittoria della B nel 1975/1976 e la promozione diretta nella massima serie. Nelle stagioni 1978/1979 e 1979/1980 è alla guida del Brescia, che conduce in Serie A al secondo anno. Tornato al Genoa per la seconda volta, Simoni guida i rossoblu dall’ 81 all’ 84, ottenendo due salvezze consecutive, ma retrocedendo nell’ultimo anno. Tra il 1984 e il 1992, Simoni cambia sette panchine in otto stagioni, allenando soprattutto nelle serie minori con Pisa, Lazio, Genoa, Empoli, Cosenza e Carrarese. I risultati migliori arrivano coi toscani, con cui vicne due campionati di B.

Dalla stagione 1992/1993 alla 1995/1996 è alla guida della Cremonese, con cui ottiene due salvezze in A, una promozione e una retrocessione all’ultimo anno. Nella stagione 1996/1997 Simoni è alla guida del Napoli. L’esperienza in Campania è altelenante, con la squadra in lotta per le posizioni di vertice fino a dicembre, ma che poi crolla nella seconda parte di stagione. Ad aprile del 1997 Simoni viene esonerato, lasciando in eredità il Napoli sestultimo in classifica, ma in finale di Coppa Italia.

Nella stessa estate del 1997, Gigi Simoni viene scelto da Massimo Moratti come nuovo allenatore dell’Inter per la stagione corrente. E l’Inter di Ronaldo, Zanetti, Simeone, e Djorkaeff e i nerazzurri a lungo sono in contesa con la Juventus per la vittoria del titolo 1997/1998, culminata con l’accesa partita del 28 parile 1998, quella del famigerato rigore di Iuliano su Ronaldo. Nonostante il secondo posto in campioanto, Simoni in quella stagione riesce ad aggiudicarsi il primo trofeo europeo, vincendo la Coppa Uefa nel 1998, 3-0 in finale contro la Lazio.

Purtroppo nella stagione successiva, gli attriti con la società e una mancata coesione di squadra portano a risultati deludenti, e nosostante una prestigiosa vittoria per 3-1 in Champions League sul Real Madrid campione in carica, Gigi Simoni viene sollevato dall’incarico di allenatore dell’Inter a metà della stagione 1998/1999.

Tornato ad allenare nella stagione 1999/2000, Simoni viene scelto come allenatore del Piacenza. L’esperienza però dura solo fino a gennaio 2000, dopo una crisi di risultati viene esonerato. All’inizio della stagione 2000/2001 è alla guida del Torino, ma ad ottobre della stessa stagione dopo un inizio stentato, viene esonerato dai granata. Nella stagione 2001/2002 allena i bulgari del CSKA Sofia, squadra che guida al 3° posto in campionato e in finale di Coppa nazionale. L’esperienza in Bulgaria durà però solo 1 anno, dimettendosi alla fine della stagione. Dal 2003 al 2006 chiude la sua carriera da allenatore allenando Ancona, Napoli, Siena e Lucchese. A parte una breve parentesi col Gubbio nella stagione 2011/2012, Simoni chiude la carriera professionistica come Direttore Sportivo dal 2006/2007, lavorando per la Lucchese, Gubbio e Cremonese fino alla stagione 2013/2014.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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