Cagliari-Roma, Di Francesco: “Ho rivisto il senso di appartenenza. Riprendiamoci la Champions e non smantelliamo”

Così il tecnico giallorosso alla vigilia della sfida della Sardegna Arena: “Mi preoccupa fare le scelte giuste. Non è facile lottare contro chi si deve salvare“.

Eusebio Di Francesco ha da poco concluso la consueta conferenza stampa pre-partita, quella che vedrà la sua Roma impegnata domani sera alle 20.45 alla Sardegna Arena con il Cagliari. Nonostante l’ottima prova con i Reds nella semifinale di ritorno, i giallorossi non sono riusciti a staccare il pass per la finale di Kiev, e ora l’obiettivo numero uno a Trigoria sarà riconquistare un posto in Champions, con la trasferta di Cagliari che a tal proposito diventa fondamentale.

Eusebio Di Francesco

“Per credere alla qualificazione ci è mancato qualcosa – ha spiega il tecnico in conferenza stampa – ma è stato bello vedere la voglia della gente di raggiungere l’obiettivo. Ho rivisto il senso di appartenenza“. Ora è tempo di mettersi alle spalle la gara con il Liverpool e conquistare i tre punti. Lo sa bene Di Francesco, che a proposito degli undici che manderà in campo domani sera si è così espresso: “La sfida con il Liverpool è stata impegnativa, abbiamo giocatori affaticati, le valutazioni le faremo tra oggi e domani. Perotti, Defrel, Karsdorp e Strootman non ci saranno. El Shaarawy? Va valutato perché ha speso tanto. Nelle ultime gare ha fatto bene e dovrò valutarlo tra oggi e domani“.
 
Quello che mi preoccupa è fare le scelte giuste e di trovare la squadra che abbia le gambe e la testa per lottare con chi si deve salvare e io conosco la testa di chi lotta per salvarsi perché ci sono passato col Sassuolo“. Sulle domande circa il suo futuro il tecnico giallorosso ha tagliato corto: “Al momento opportuno parlerò con il club, ma sono voglioso di voler continuare il mio lavoro. Smantellare la squadra? Bisogna dare continuità, ma non conosco i desideri dei singoli giocatori“.