Bundesliga, Bayern Monaco campione: i numeri di un trionfo totale

Chi pensava a inizio stagione che l’RB Lipsia potesse essere il nuovo Leicester di Germania, si è dovuto ricredere dopo non molte giornate di campionato. Dopo un inizio stentato, infatti, il Bayern Monaco di Ancelotti ha messo la quinta e macinato qualsiasi avversario si mettesse sulla sua strada verso il ventisettesimo titolo nazionale, il quinto di fila. Un trionfo totale, testimoniato da numeri a dir poco impressionanti: venticinque vittorie, sette pareggi e appena due sconfitte, ottantanove reti realizzate e la miseria di ventidue incassate (miglior difesa del Vecchio Continente tra le vincitrici dello Scudetto nei Top cinque tornei europei).

L’ex tecnico del Milan ha saputo tenere alta la concentrazione del gruppo anche nei momenti di maggiore difficoltà e di dispendio fisico, specie quando le partite di Bundesliga si intrecciavano con quelle in Champions League. Quando però la macchina perfetta bavarese ha raggiunto il top della forma, entro i confini nazionali nessuno ha saputo tenere il suo passo. In prima linea, come sempre, Robert Lewandowski: il bomber polacco ha chiuso con trenta gol all’attivo, senza tuttavia riuscire a vincere la classifica cannonieri (Aubameyang è arrivato a 31 nell’ultimo turno).

L’autentica prova di forza è arrivata lo scorso 13 maggio, con il 4-5 sul campo proprio del Lipsia a titolo già aritmeticamente raggiunto. Sotto di due fino all’84’, il colosso teutonico si è tolto lo “sfizio” di andarla a vincere negli ultimi minuti con Lewa, Alaba e Robben, contro l’unica compagine in grado di infastidirlo nel corso della stagione. Un’annata d’oro, chiusa con un velo di malinconia per gli addii di Lahm e Xabi Alonso. Ma si sa: quando si chiude un ciclo, subito se ne riapre un altro. E se si tratta di Bayern Monaco, non bisogna nemmeno aspettare un periodo di transizione.