Bologna-Juventus 1-2, voti e pagelle: la prima gioia di Kean, male Destro e Cuadrado

Finisce con una vittoria il campionato che è valso il sesto scudetto consecutivo alla Juventus.

91 punti che evidenziano ancora una volta un importante dominio in territorio nazionale e che permetteranno alla squadra di Massimiliano Allegri di arrivare con fiducia all’ultimo appuntamento di Cardiff.

Una vittoria arrivata allo scadere con la prima rete in tutti e 5 i top campionati, di un ragazzo nato negli anni 2000, proprio nella giornata in cui saluta uno dei più grandi e longevi campioni della storia del calcio.

 

Dopo un primo tempo contratto e bloccato, più una passerella di fine stagione che una vera e propria partita, Taider ha il merito, con un ottimo destro dalla distanza, di colpire nell’orgoglio i campioni d’Italia e di sbloccare l’incontro.

Allegri butta nella mischia Pjanic e Mandzukic per provare a ribaltare il risultato e la manovra offensiva si fa progressivamente più veemente trasformandosi in un assedio.

Il pari arriva da un tap-in vincente di Paulo Dybala sull’ennesimo buon intervento di Da Costa.

La rete decisiva, all’ultimo minuto, è dell’ultimo nato, Moise Kean che regala una dolce vittoria alla sua squadra e  regala a sè una prima grande emozione nella sua giovanissima carriera.

TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): da Costa; Krafth (75′ Petkovic), Gastaldello, Torosidis, Mbaye; Pulgar (85′ Nagy), Viviani, Taider; Okwonkwo, Destro, Krejci (67′ Masina). A disposizione: Mirante, Sarr, Oikonomou, Donsah, Helander, Rizzo, Trovade, Verdi, Sadiq. Allenatore: Donadoni.

JUVENTUS (4-2-3-1): Audero; Lichtsteiner, Barzagli, Benatia, Asamoah; Khedira (59′ Mandzukic), Marchisio (56′ Pjanic); Cuadrado, Dybala (79′ Kean), Sturaro; Higuain. A disposizione: Buffon, Neto, Alex Sandro, Mattiello, Bonucci, Rugani, Lemina, Rincon. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Mariani.
MARCATORI: 52′ Taider (B), 70′ Dybala, 94′ Kean (J).
AMMONITI: Viviani, Okwonkwo, Gastaldello (B), Cuadrado (J).

MIGLIORI
Kean 7: una splendida storia nell’ultima giornata di campionato, il diciassettenne è il primo 2000 a trovare la via della rete e ci riesce con merito liberandosi bene in area sugli sviluppi di un calcio piazzato. Fisico e tecnica con qualche buono spunto, il futuro è dalla sua, spetta a lui conquistarselo.

Taider e da Costa 6,5: il primo ha il merito di sbloccare e regalare agli spettatori una partita con una conclusione personale molto bella. Il secondo portiere non sfigura e respinge bene più volte gli attacchi bianconeri.

Pjanic e Dybala 6,5: il bosniaco entra e illumina la manovra offensiva della sua squadra incidendo in entrambe le reti. L’argentino prova più volte a mettersi in luce con giocate ai limiti del possibile che talvolta però non vanno a segno. È in fiducia e questo lo dimostra ed è abile e lesto a ribadire in rete una respinta corta di da Costa.

PEGGIORI
Masina e Destro 5,5: il primo subentra e con lui la linea difensiva inizia a soffrire e a tentennare, dimostrando di non essere completamente a posto fisicamente. L’ attaccante invece è completamente fuori dal gioco, incapace di trovare spunti in una partita spenta.

Marchisio e Lichtsteiner 5,5: l’azzurro gioca in punta di piedi, anche a causa di un contrasto subito dopo pochi secondi dall’inizio del match, ma si perde Taider lasciandolo troppo libero di organizzare la sua conclusione che risulta poi vincente. Lo svizzero spinge poco e male senza riuscire quasi mai a rendersi protagonista se non per il solito nervosismo.

Cuadrado 5: da diverse settimane sottotono, convince Allegri a lasciarlo probabilmente in panchina nella finalissima di Cardiff, sfruttando male questa occasione.