Bodo/Glimt-Roma, le dichiarazioni pre-partita di Mourinho: “Non siamo più quelli del 6-1 subito”.

Il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Coppa.

Uno scherzo del destino ha accoppiato la Roma di Josè Mourinho con il Bodo/Glimt, ovvero l’unica squadra di Conference League ad aver, durante la fase a gironi, fatto punti in entrambi i confronti diretti e non solo…

Ben impressa nei ricordi di tutti, c’è la partita del clamoroso 6-1 del Bodo in Norvegia, un’umiliazione che i giallorossi sono pronti a riscattare già dal match d’andata, proprio in casa dei gialloneri, dei quarti di finale di UEFA Conference League.

Mourinho è determinato a volere una squadra solida e vogliosa di arrivare in semifinale e avverte che non sarà la stessa Roma della sconfitta del 6-1, sia come uomini, viene ricordato in conferenza stampa che giocatori come Reynolds, Villar, Calafiori, Mayoral erano titolari mentre oggi non figurano più in rosa, sia come atteggiamento.

La squadra è motivata e ha piena fiducia nei propri mezzi con l’unico punto interrogativo che, secondo lo Special One, è derivante dal campo.

Questa gara sarà per certi aspetti molto diversa dalle varie sfide che i giallorossi abitualmente affrontano soprattutto per il terreno di gioco, che è sintetico e dunque può essere imprevedibile.

Non è solo la Roma ad essere cambiata, anche il Bodo ha cambiato alcuni giocatori durante il mercato vedendo anche un paio di cessioni “dolorose” dal punto di vista qualitativo. Da poco i norvegesi hanno svolto la preparazione atletica e sono pronti ad affrontare la Roma.

Il mister capitolino reputa il Bodo una buona squadra, soprattutto se è stata in grado di arrivare fin qui, ma è proprio il sintetico che preoccupa l’allenatore che vorrebbe sempre giocare in campi naturali.

Sulle sensazioni che prova ad essere l’ultimo baluardo (assieme all’Atalanta) dell’Italia in Europa, Mourinho risponde con sarcasmo dicendo che avrebbe preferito che Inter e Napoli fossero in Europa così da poterle affrontare in campionato con le stesse condizioni di stanchezza.

Nonostante ciò, l’obiettivo è chiaro: la Roma vuole andare fino in fondo alla competizione.