Atletico Madrid, addio Wanda: cedute le quote a Quantum Pacific Group

L’Atletico Madrid perde il suo azionista cinese Dalian Wanda Group.
Wang Jianlin, presidente del Dalian Wanda Group
Immagine tratta da Wikipedia all’indirizzo –> https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Wang_Jianlin_-_Annual_Meeting_of_the_New_Champions_Dalian_2009.jpg

Infatti, negli ultimi giorni è stata paventata l’idea di una riduzione delle spese delle società cinesi all’estero.

Un altro caso riguarda direttamente l’Inter e il Gruppo Suning. Si è paventato negli scorsi mesi un’uscita di scena del gruppo cinese dalla proprietà della squadra nerazzurra.

In questo caso, invece, l’operazione è stata messa nero su bianco. La Dalian Wanda Group ha ceduto il suo 17% di azioni dell’Atletico Madrid al gruppo israeliano Quantum Pacific Group.

L’operazione è stata conclusa di comune accordo tra gli azionisti di maggioranza del club madrileno, tra cui il presidente Enrique Cerezo e l’amministratore delegato Miguel Ángel Gil. La cessione viene motivata tramite ragioni di business strategiche.

Inoltre, il gruppo israeliano, subentrante a quello cinese, una volta che avrà l’ok dal Consiglio Superiore dello Sport, raggiungerà una quota del 32%.

Nessuna ricaduta sul nome dato allo stadio. Infatti, negli anni a venire, manterrà la stessa denominazione di Wanda Metropolitano. La vendita delle quote si aggirerà attorno ai 50 milioni di Euro. 

Alla base della scelta di ritirarsi da parte del colosso cinese, ci sarebbero difficoltà economiche.

Infatti l’indebitamento del colosso creato da Wang Jianling, sarebbe sostanzioso. E’ un azienda con diverse ramificazioni, interessi in diversi settori dallo sport alla vita quotidiana.  Un’altra attività consistente per il gruppo, oltre a quella nello sport con specificatamente il calcio, riguarda gli investimenti nell’immobiliare.

Sono tutte aree che il governo cinese ha messo sotto controllo, per le quali ha voluto porre un freno. Vi sono altri piani per il gruppo cinese. Infatti la sessione dedicata allo Sport del gruppo potrebbe presto sbarcare in borsa.

Una soluzione per ovviare ai travagli finanziari degli ultimi tempi. Si spera che la stessa sorte non tocchi al gruppo Suning e al suo condizionamento per il futuro economico dell’Inter

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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