Arsenal, non Ancelotti per il dopo Wenger: in lista anche Rodgers, Arteta, Low, Jardim, Henry e Fonseca

Il momento tanto atteso dai tifosi dell’Arsenal, ovvero quello dell’addio di Wenger, sembra vicino. Ma chi si aspettava Carlo Ancelotti per la panchina dei Gunners nella prossima stagione dovrà ricredersi.

L’Arsenal sta giocando l’ennesima stagione alla guida di Wenger. Il tecnico francese è sempre più contestato dai suoi tifosi, mentre la sua squadra è in lotta praticamente solo per l’Europa League, unica ancora di salvataggio per l’ennesima stagione deludente.

In ogni caso sembra che sia arrivata l’oro dell’addio di Wenger, e per diverse settimane si è parlato di Ancelotti per la panchina dell’Arsenal; in realtà il nome del tecnico italiano non sembra sia nei pensieri della dirigenza londinese, che ha però diverse idee per il futuro.

A cominciare da Brendan Rodgers, che sta allenando il Celtic Glasgow in Scozia, e potrebbe far ritorno dopo il fallimento della sua esperienza al Liverpool. Una suggestione che di sicuro non stuzzica le idee dei tifosi dell’Arsenal, così come Mikel Arteta, ex giocatore dell’Arsenal, cresciuto nello staff tecnico di Guardiola, e pronto a far strada da sé.

Diversa invece è la situazione che porta a nomi più prestigiosi. Joachim Low potrebbe lasciare la nazionale tedesca dopo il Mondiale russo, e Londra lo attrae molto, così come Leonardo Jardim, che l’anno scorso ha vinto il campionato francese con il Monaco e adesso è pronto a cambiar aria e provare a sbarcare in Inghilterra. Infine Paulo Fonseca potrebbe esportare il suo brillante gioco ammirato allo Shakhtar oltre manica.

L’ultima suggestione porta a un nome scritto nella storia dell’Arsenal: Thierry Henry. Attualmente Titì è assistente di Roberto Martinez nella nazionale belga.