Analisi Roma-Atalanta 3-3: lo spettacolo dell’Olimpico scontenta sia Gasperini che Di Francesco

Analisi Roma-Atalanta 3-3: la pazza gara dell’Olimpico finisce con un pareggio pirotecnico. Una grande Atalanta mette in difficoltà i giallorossi, che alla fine riescono a rimettere la partita sui binari giusti nel secondo tempo.

roma-atalanta 3-3
Federico Fazio ed Emiliano Rigoni (fonte Twitter)
Roma-Atalanta 3-3, Le scelte iniziali

Stupiscono entrambi gli allenatori: Di Francesco tiene fuori in un colpo solo sia El Shaarawy e Kluivert, inserendo dal primo minuto Javier Pastore in alto sulla sinistra. Centrocampo azzurro per i giallorossi, con De Rossi davanti la difesa, l’ex Cristante mezzala destra e Pellegrini mezzala sinistra. In difesa rimane tutto invariato nel 4-3-3 disegnato dal tecnico ex Sassuolo.

Gasperini vara un vastissimo turn over, mantenendo sempre il 3-4-2-1 come sistema di gioco. Fuori Berisha, Toloi, Masiello, De Roon, Freuler, Hateboer, Gosens e Gomez, dentro tanti giovani, e qualche debuttante come Rigoni.

Roma-Atalanta 3-3, Primo tempo

L’inizio della Roma è fulmineo, e spettacolare, con il gol meraviglioso di Javier Pastore. Poi esce l’Atalanta, che mette terribilmente in difficoltà i giallorossi, nonostante le tante riserve. Particolarmente in evidenza Duvan Zapata ed Emiliano Rigoni. Il colombiano ha lottato su ogni pallone, vincendo duelli importantissimi (come quello che ha portato all’1-2) contro Manolas. Disastrosa la prova di Fazio, veramente in ombra.

Roma-Atalanta 3-3, Secondo tempo

Di Francesco da una scossa ai giallorossi togliendo in un sol colpo Cristante e Pellegrini, mandando in campo Nzonzi e Kluivert. La Roma, spinta dal pubblico, approfitta anche del calo fisiologico dei bergamaschi, e al 60′ accorcia con Florenzi, per poi pareggiare sugli sviluppi di un calcio di punizione con Manolas. L’ultimo quarto d’ora è ancora più equilibrato, con le squadre che si sfidano di contropiede in contropiede, e i padroni di casa vicini al clamoroso sorpasso diverse volte.

Roma-Atalanta 3-3, Chiave tattica

Nel secondo tempo Di Francesco facendo esordire Nzonzi, e mandando in campo Kluivert, ha aumentato il potenziale offensivo della squadra, dando più libertà a Pastore di svariare per tutto il campo, e dando a De Rossi un compagno che gli giocasse accanto, dandogli una mano in costruzione e in fase di interdizione. Il 4-2-3-1 può essere più che una soluzione estemporanea per i giallorossi.

florenzi roma-atalanta 3 3
Alessandro Florenzi esulta dopo il gol del 2-3 (fonte Twitter)
Roma-Atalanta 3-3, Le statistiche più importanti

4 i passaggi chiave completati da Pastore, uno dei quali trasformato in gol da Manolas. Insieme a Callejon è quello che ne ha completati di più finora (6 in totale).

8 i duelli aerei vinti da Edin Dzeko, 3 in più del secondo migliore in campo per questa statistica, l’altro centravanti, Duvan Zapata (5).

 

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€