Altro che catenaccio! Il nuovo Napoli di Allegri fa paura: doppio modulo e un jolly mondiale per Højlund

Altro che catenaccio! Il nuovo Napoli di Allegri fa paura: doppio modulo e un jolly mondiale per Højlund
Napoli - Stadiosport.it

La calda estate del calciomercato 2026 si accende con la presentazione ufficiale di Massimiliano Allegri al Teatro San Carlo. Ereditata la panchina azzurra da Antonio Conte proprio nella storica stagione del Centenario del Napoli, il tecnico livornese ha già le idee chiare su come plasmare la squadra.

Niente dogmatismi, ma tanta flessibilità strategica: il nuovo corso si baserà su un doppio modulo tattico, la centralità di Rasmus Højlund in attacco e la qualità pura di Kevin De Bruyne a tessere le trame di gioco. Scopriamo nel dettaglio come giocherà il Napoli di Allegri, i ballottaggi aperti e le probabili formazioni.

Il “doppio modulo” di Allegri: tra 4-3-3 e 3-4-2-1

Fedele al suo credo per cui “il calcio è opinabile e contano i giocatori”, Allegri non si legherà a un solo sistema di gioco. Il Napoli 2026/2027 sarà camaleontico e oscillerà tra due assetti principali, a seconda dell’avversario e dello stato di forma dei singoli:

  1. Il 4-3-3 europeo: Il modulo ideale per sfruttare la spinta dei terzini e la qualità degli esterni offensivi. In questo scenario, la difesa a quattro garantisce solidità e permette di schierare una mediana a tre di livello mondiale.
  2. Il 3-4-2-1 di continuità: Un assetto che sfrutta l’eredità tattica della precedente gestione, perfetto per esaltare i tre centrali difensivi (con l’arretramento di Di Lorenzo nei tre) e liberare la fantasia dei trequartisti dietro l’unica punta.

Højlund al centro del villaggio (e il destino di Lukaku)

La prima grande decisione di Allegri riguarda il centravanti. Con Romelu Lukaku destinato a lasciare l’azzurro o a scivolare indietro nelle gerarchie, il punto di riferimento assoluto dell’attacco sarà Rasmus Højlund.

Il danese, autore di una crescita esponenziale, garantisce ad Allegri quella fisicità, profondità e attacco dello spazio che storicamente il tecnico esalta nei suoi bomber. Højlund sarà il terminale offensivo attorno al quale ruoterà tutta la produzione di gioco, supportato da esterni rapidi e tecnici come David Neres e il talento emergente Alisson Santos.

Le chiavi del centrocampo: la magia di De Bruyne e il fattore McTominay

La vera forza del Napoli di Allegri risiede nel reparto mediano, un mix perfetto di muscoli, intelligenza tattica e genialità:

  • Kevin De Bruyne: Sarà il cervello e il jolly della squadra. Nel 4-3-3 agirà da mezzala di regia e inserimento, mentre nel 3-4-2-1 si alzerà sulla linea dei trequartisti per inventare l’ultimo passaggio.
  • Scott McTominay: Un insostituibile equilibratore tattico. Lo scozzese garantisce fisicità, break a centrocampo e una straordinaria presenza in area di rigore avversaria.
  • Stanislav Lobotka: Sarà lo schermo davanti alla difesa, il faro a cui affidare l’uscita del pallone sotto pressione.

Come cambia la difesa: la certezza Buongiorno e il ballottaggio in porta

Dietro si riparte dalle certezze. Alessandro Buongiorno e Amir Rrahmani saranno i pilastri centrali, con Giovanni Di Lorenzo pronto a fare il terzino destro (nella difesa a 4) o il braccetto di destra (nella difesa a 3). A sinistra, spinta costante garantita dal ballottaggio tra Leonardo Spinazzola e Miguel Gutiérrez.

Il duello per la maglia numero 1

In porta si preannuncia una sfida serrata durante il ritiro in Val di Sole. Al momento Alex Meret parte leggermente in vantaggio per una questione di continuità, ma Vanja Milinković-Savić spinge forte per soffiare il posto da titolare. Allegri deciderà in base alle risposte sul campo nelle amichevoli estive.

Le Probabili Formazioni del Napoli di Allegri

Ecco come potrebbe scendere in campo il Napoli nella stagione 2026/2027 secondo i due spartiti tattici studiati dal tecnico:

Opzione A: Il 4-3-3 d’assalto

NAPOLI (4-3-3): Meret (Milinković-Savić); Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola (Gutiérrez); De Bruyne, Lobotka, McTominay; Alisson Santos (Politano), Højlund, Neres. All. Allegri

Opzione B: Il 3-4-2-1 d’equilibrio

NAPOLI (3-4-2-1): Meret (Milinković-Savić); Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutiérrez (Spinazzola); De Bruyne, Alisson Santos (Neres); Højlund. All. Allegri

Perché questo Napoli può sognare nel Centenario?

Le prime parole di Allegri al Teatro San Carlo hanno tracciato la rotta: serve “cazzimma e sana follia” per onorare i 100 anni di storia del club. Con una rosa profonda, un centrocampo stellare guidato da De Bruyne e la fame di riscatto del tecnico toscano, il Napoli si candida prepotentemente a recitare un ruolo da protagonista assoluto in Serie A e in Europa.

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