Calciomercato Juventus Live: ultimatum per Kolo Muani e Dibu, Carnevali prepara il doppio colpo

Calciomercato Juventus Live: ultimatum per Kolo Muani e Dibu, Carnevali prepara il doppio colpo

Juventus Live, ultimatum per Kolo Muani e Dibu Martinez: Carnevali prepara il doppio colpo

La Juventus entra nella fase più calda del mercato con tre dossier aperti e una certezza in più: i soldi incassati dalla cessione di Tarik Muharemovic al Leeds danno nuovo margine di manovra a Giovanni Carnevali e Frederic Massara. La cifra, vicina ai 19 milioni di euro, può diventare il grimaldello per accelerare su due obiettivi pesanti: Randal Kolo Muani per l’attacco e Emiliano “Dibu” Martinez per la porta.

Non sono trattative semplici. Il Paris Saint-Germain continua a chiedere una cifra alta per Kolo Muani, l’Aston Villa non apre facilmente per Martinez e il Bologna resta rigido su Jhon Lucumì, tornato di moda per rinforzare la difesa. Ma la Juve non vuole più aspettare troppo. Luciano Spalletti ha bisogno di una squadra più definita, soprattutto nei ruoli chiave: centravanti, portiere e centrale mancino.

Il mercato bianconero è arrivato al momento dell’ultimatum. O si chiude alle condizioni ritenute sostenibili, oppure la Juventus dovrà cambiare pista senza consumare altre settimane preziose.

Kolo Muani-Juve, rilancio in arrivo: il PSG aspetta

Il nome più caldo resta Randal Kolo Muani. L’attaccante francese è l’obiettivo principale per completare il reparto offensivo e dare a Spalletti un centravanti mobile, rapido e già abituato all’ambiente bianconero. Dopo il prestito della scorsa stagione, il giocatore ha dato segnali chiari: tornare a Torino è una soluzione gradita.

La Juve, però, non vuole partecipare a un’asta fuori controllo. Il PSG parte da una valutazione elevata, attorno ai 40-45 milioni di euro, e punta a recuperare parte dell’investimento fatto in passato. Carnevali ha già fatto capire di non voler andare oltre certi parametri, ma il nuovo margine generato dall’operazione Muharemovic può permettere un rilancio.

L’idea bianconera è presentare una proposta migliorativa, probabilmente costruita tra parte fissa, bonus e percentuale sulla futura rivendita. Una formula che possa avvicinare il PSG senza trasformare l’affare in un costo ingestibile. La cifra complessiva potrebbe salire attorno ai 35 milioni più bonus, arrivando così più vicina alla richiesta francese.

Per Spalletti sarebbe un innesto fondamentale. Kolo Muani non è solo un attaccante d’area: attacca la profondità, lega il gioco, apre spazi e può convivere con altri profili offensivi. La Juve vuole più velocità davanti e meno prevedibilità. Il francese risponde esattamente a questa esigenza.

Carnevali detta la linea: niente follie, ma serve chiudere

La Juventus non vuole ripetere errori del passato. Negli ultimi anni il club ha pagato contratti pesanti, investimenti difficili da ammortizzare e operazioni chiuse più per necessità che per reale sostenibilità. Con Carnevali la linea è diversa: trattare, rilanciare se serve, ma senza superare il limite.

Il problema è che il mercato non aspetta. Kolo Muani è una priorità, ma se il PSG continuerà a chiedere troppo, la Juve dovrà virare su alternative. Ecco perché l’offerta in preparazione ha il sapore del dentro o fuori. Non un ultimo tentativo simbolico, ma una proposta pensata per capire se esiste davvero lo spazio per chiudere.

Il giocatore può aiutare. Il gradimento di Kolo Muani per la Juventus pesa e può ammorbidire la posizione parigina. Ma il PSG resta un club forte, abituato a non svendere. La differenza la farà la struttura dell’operazione: bonus credibili, eventuale percentuale futura e garanzie di pagamento.

Dibu Martinez, il sogno per la porta

L’altro grande nome resta Emiliano Martinez. Il portiere dell’Aston Villa è da settimane nel mirino della Juventus, che cerca un profilo di personalità internazionale per alzare il livello tra i pali. Il Dibu è molto più di un portiere: è leader, specialista nei rigori, campione del mondo e giocatore abituato alle pressioni più alte.

Il problema, anche qui, è il costo. L’Aston Villa non ha intenzione di liberarlo facilmente e continua a fare muro. La Juventus vorrebbe impostare un’operazione sostenibile, ma il club inglese parte da una posizione forte e non ha bisogno di vendere a condizioni favorevoli.

La situazione è legata anche al futuro di Michele Di Gregorio. Per far entrare un portiere di quel livello, la Juve deve prima capire cosa fare dell’ex Monza. Di Gregorio piace all’estero, con il Leeds che ha mostrato interesse anche per lui dopo l’operazione Muharemovic. Il portiere, però, non è ancora convinto di lasciare Torino e il club non vuole forzare una cessione senza avere certezze sul sostituto.

Di Gregorio-Leeds: la chiave che può sbloccare Martinez

Il nome di Di Gregorio può diventare decisivo. Se il Leeds dovesse affondare davvero, la Juventus avrebbe un doppio vantaggio: libererebbe spazio in rosa e incasserebbe risorse utili per arrivare a Martinez. Il club inglese ha già dimostrato di poter investire sui talenti bianconeri con l’acquisto di Muharemovic, e il portiere scuola Inter resta un profilo gradito.

La Juve però deve muoversi con attenzione. Cedere Di Gregorio prima di avere il via libera per Martinez sarebbe rischioso. Allo stesso tempo, aspettare troppo può far saltare l’incastro. È il classico domino di mercato: prima l’uscita, poi l’entrata, ma con tempi da sincronizzare al millimetro.

Martinez resta il sogno, ma non l’unica pista. Se l’Aston Villa continuerà a fare muro, la Juventus potrebbe tornare su profili alternativi, con Guglielmo Vicario tra i nomi monitorati. Anche in quel caso, però, i costi non sarebbero bassi.

Lucumì torna caldo: il Bologna non fa sconti

Il terzo fronte riguarda la difesa. Jhon Lucumì è tornato nei radar bianconeri dopo settimane di contatti intermittenti. Il centrale colombiano del Bologna piace perché è mancino, fisico, rapido e già abituato alla Serie A. Per Spalletti sarebbe un innesto molto utile, soprattutto se la Juve dovesse intervenire su una linea difensiva che ha bisogno di più qualità nell’uscita palla.

Il problema è sempre lo stesso: il prezzo. Lucumì aveva una clausola da 28 milioni di euro valida fino al 15 luglio, ma la Juventus ha provato a lavorare su cifre più basse. Il Bologna, forte del contratto e del valore del giocatore, non ha motivo di abbassare troppo le pretese.

La trattativa può riaprirsi su una formula diversa, magari con bonus o contropartite tecniche, ma servirà uno sforzo bianconero. Anche perché Lucumì non è un esubero: è un titolare, un giocatore importante e un profilo che il Bologna non vuole perdere senza una compensazione adeguata.

Muharemovic al Leeds: perché quei 19 milioni cambiano il mercato

La cessione di Muharemovic al Leeds è più importante di quanto sembri. Non solo perché porta liquidità immediata, ma perché crea margine operativo in una fase in cui la Juventus deve muoversi su più tavoli. Diciannove milioni per un difensore cresciuto nel percorso bianconero rappresentano una plusvalenza preziosa e un segnale di mercato.

Carnevali può usare quella cifra per alzare l’offerta su Kolo Muani, avvicinarsi a un’operazione per Martinez o sbloccare la pista Lucumì. Non significa che la Juve possa chiudere tutti e tre i colpi senza altre uscite, ma il margine c’è.

La nuova Juventus vuole evitare investimenti ciechi. Per questo ogni entrata sarà legata a una cessione o a una formula sostenibile. Muharemovic ha aperto la porta. Ora serve capire quale colpo entrerà per primo.

Spalletti aspetta: il giorno 1 si avvicina

Il tecnico ha bisogno di certezze. La nuova Juve deve nascere con un’identità precisa, ma senza i rinforzi nei ruoli chiave il lavoro rischia di rallentare. Spalletti ha bisogno di un centravanti che interpreti bene il suo calcio, di un portiere affidabile se cambierà gerarchia tra i pali e di un centrale mancino capace di impostare.

Il mercato, però, viaggia più lentamente dei desideri degli allenatori. Kolo Muani, Martinez e Lucumì sono tre obiettivi veri, ma nessuno è semplice. La Juve deve scegliere dove spingere con più decisione.

L’impressione è che il primo vero affondo sarà su Kolo Muani. L’attacco è la priorità più urgente e il giocatore vuole la Juve. Se il PSG accetterà di ammorbidire la posizione, l’affare può sbloccarsi rapidamente. Altrimenti, Carnevali dovrà avere il coraggio di cambiare obiettivo.

Le alternative: Vicario, Pellegrino e il piano B offensivo

In ogni mercato serio esiste un piano B. Per la porta, se Martinez resterà bloccato dall’Aston Villa, la Juve può valutare Vicario, anche se il Tottenham non è una bottega semplice. In difesa, oltre a Lucumì, restano monitorati profili alternativi, con Marco Pellegrino tra i nomi emersi negli ultimi giorni.

In attacco, invece, il piano B dipenderà soprattutto dalla risposta del PSG. La Juventus vuole Kolo Muani, ma non può arrivare a fine agosto senza un nuovo numero 9. Per questo l’ultimatum ha senso: chiudere o cambiare strada.

Spalletti non può costruire la nuova squadra solo su attese e promesse. Il mercato bianconero deve trasformare i contatti in acquisti, soprattutto dopo aver incassato dalla cessione di Muharemovic.

Juventus mercato live: cosa può succedere adesso

Le prossime giornate saranno decisive. La Juve prepara il rilancio per Kolo Muani, continua a sondare il terreno per Martinez e riapre la partita con il Bologna per Lucumì. Nel frattempo valuta l’uscita di Di Gregorio e monitora possibili soluzioni alternative.

Il mercato bianconero è entrato nella fase dell’azione. Non basta più trattare, bisogna chiudere. Carnevali ha margine, Massara lavora sui dossier, Spalletti aspetta rinforzi. La Juve vuole almeno due colpi pesanti prima dell’accelerazione finale della preparazione.

Kolo Muani è il nome più vicino al cuore del progetto. Martinez è il sogno di personalità. Lucumì è il rinforzo tattico per la difesa. Di Gregorio può essere la chiave in uscita. Muharemovic ha già portato il tesoretto.

Ora la Juventus deve trasformare quel tesoretto in una squadra più forte.

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