Wta Charleston e Monterrey: dominio russo, successi per Kasatkina e Pavlyuchenkova

WTA CHARLESTON:  D.Kasatkina b. J.Ostapenko 6-3 6-1

Sulla terra verde di Charleston trionfa per la prima volta in carriera in un torneo WTA, Daria Kasatkina.

La russa, numero 42 delle classifiche mondiali, regola in due comodi set la coetanea Jelena Ostapenko che l’aveva superata nei precedenti due scontri diretti.

Ma domenica, nell’atto conclusivo del torneo, la russa si è dimostrata più a suo agio sulla particolare superficie, regolando il tennis aggressivo della lettone.

Il primo set è inizialmente molto equilibrato con le due che tengono agevolmente il servizio prima che la russa tenti l’allungo nel quinto gioco quando realizza il break, ma subito dopo è costretta a cedere la battuta riportando il parziale in parità.

Qui però, è impressionante la reazione di Dasha che si fa più aggressiva e incisiva con i fondamentali da fondocampo e torna avanti nel punteggio infilando tre giochi consecutivi ed aggiudicandosi il set per 6-3.

Nel secondo parziale non c’è storia: la lettone diventa sempre più fallosa, cala con le percentuali al servizio e permette all’avversaria di comandare costantemente il gioco.

Kasatkina amministra il vantaggio e senza mostrare segnali di cedimento per la pressione del primo titolo della carriera, regola l’avversaria, ormai sconsolata, fino al 6-1 conclusivo.

Con questo titolo la russa diventa la sesta teenager a vincere a Charleston dopo Austin, Evert, Graf, Hingis e Lisicki, e la prima a trionfare in un premier da Toronto 2015 quando Belinda Bencic, a 18 anni, conquistò il titolo sulla romena Halep.

In più, tornerà nelle prime trenta giocatrici del mondo, fiduciosa per il proseguo della stagione su terra battuta.

WTA MONTERREY: [2] A. Pavlyuchenkova b. [1] A. Kerber 6-4 2-6 6-1

Non c’è niente da fare, Monterrey è casa sua, e nella riedizione della finale del 2013, Anastasia Pavlyuchenkova supera nuovamente Angelique Kerber conquistando per la quarta volta il titolo messicano.

Questa volta il successo è ancora più succulento perché la russa prevale nell’atto conclusivo sulla numero uno del mondo in 3 set.

Kerber con questo risultato è già certa di perdere la prima posizione mondiale a favore di Serena Williams, nella settimana che inizierà il 24 aprile, quando verranno scalati dal ranking i punti di Stoccarda 2016, torneo nel quale la tedesca si impose.

Tornando alla finale di ieri, il primo set segue l’andamento previsto, molto equilibrato, con la russa che cerca di abbreviare gli scambi grazie alle sue potenti e penetranti accelerazioni e con la tedesca impegnata a difendere cercando di fare cadere nell’errore l’avversaria.

Nel decimo gioco, con Kerber al servizio, succede quello che non ti aspetti: la tedesca gioca un game sciagurato e con tre gratuiti consegna il parziale alla russa.

La reazione della numero uno del mondo non si fa attendere e Kerber, approfittando di qualche errore in più della già tre volte vincitrice di Monterrey, scappa via nel punteggio prima di amministrare il vantaggio fino al 6-2 conclusivo.

Ma il parziale decisivo rivela un esito inaspettato, con la tedesca che esce dal campo, in un attimo si ritrova sotto 0-5 non riuscendo a contenere la pinta aggressiva della russa che non trema e chiude il match conquistando per la quarta volta il torneo messicano, il nono della carriera.