Voti e pagelle di Liverpool-Milan 3-2: top Maignan, flop Kessié

Sommario
  1. VOTI

Mai banali le sfide tra Milan e Liverpool, e se quella di stasera è stata addirittura la prima in assoluto ad “Anfield Road” per i rossoneri, non poteva certo venir fuori una partita noiosa.

Si comincia con l’inno del Liverpool, la suggestiva “You’ll never walk alone“, e poi con quello della Champions League. Prima dell’analisi e dei voti, vogliamo soffermarci su questi due brani musicali.

You’ll never walk alone” non era una canzone pop, ma uno dei temi di un musical del 1945, “Carousel“, scritto da una celebre e pluripremiata coppia di autori teatrali, Rodgers e Hammerstein e rappresentato a Broadway con un certo successo.

Il tema, che nella finzione era concepito per sottolineare ulteriormente le delicate vicende delle protagoniste, divenne in seguito un vero e proprio standard musicale cantato da innumerevoli artisti tra cui Gerry and the Pacemakers, gruppo musicale di Liverpool la cui versione si fece strada tra i tifosi dei Reds fino a diventare l’inno della squadra già a metà anni ’60.

L’inno della Champions League, invece, fu composto nel 1992 da Tony Britten in occasione del passaggio dalla Coppa dei Campioni alla competizione che conosciamo oggi. Britten si ispirò nientemeno che a “Zadok the Priest“, un inno d’incoronazione composto da Georg Friedrich Handel nel 1727 per l’incoronazione del re d’Inghilterra Giorgio II.

Venendo all’analisi, la partita si può ben suddividere in tre fasi: c’è una prima mezz’ora totalmente appannaggio degl’inglesi, che sono passati in vantaggio dopo nemmeno dieci minuti con un’autorete di Tomori vanamente immolatosi per fermare un tiro di Alexander-Arnold e hanno anche sfiorato il bis poco dopo con un penalty malamente sbagliato da Salah oppure parato da Maignan.

Dopodiché, dalla mezz’ora al 40° minuto, giunge una fase in cui il Milan riesce a respirare grazie al calo d’intensità altrui e va addirittura a segnare due gol al 42° e al 44° con Rebic e Diaz, che fanno fruttare due azioni corali, belle da vedere e degne di questo sport.

Nella ripresa arriva il 3-1 di Kjaer, ma l’autore del cross Hernandez è in offside e il gol non vale. E’ invece in posizione regolare Salah quando viene pescato in area, già al 48°, da un tocco sotto di Origi e batte Maignan. Da qui in poi niente più dominio dei Reds, ma nemmeno reazione del Milan, costretto a stazionare nella sua metà campo e trafitto su azione d’angolo da Henderson, che segna con un tiro al volo dal limite.

I rossoneri hanno perso essenzialmente per due motivi, vale a dire ritmo immensamente più basso e inesperienza, che sommati fanno inferiorità. Ma quando il Liverpool è calato il Milan ha fatto le cose migliori, cioè due gol buoni e uno annullato. Dovranno, dunque, i meneghini, imprimere per primi il ritmo voluto alla partita quando affronteranno la prossima sfida europea, costringere l’avversario ad andare alla sua velocità e punirlo presto e per sempre.

Tomori, più o meno abituato ai ritmi ossessivi del campionato inglese, ha accusato meno il colpo e ha retto molto bene nonostante l’autorete, mentre Kjaer ha sbagliato “solo” in occasione del 2-2 facendosi scappare Salah. Maignan migliore in assoluto, per il rigore e non solo.

Male i centrocampisti, invece, Bennacer e Kessié: il primo, ammonito in occasione del fallo da rigore, ha sofferto la fisicità degli omologhi e ha commesso svariati errori d’impostazione e di scelta dei tempi; l’ivoriano non ne ha semplicemente azzeccata una. Forse era meglio inserire un po’ prima Tonali e giocare a tre in mediana per più tempo e prima del gol del 3-2.

Diaz, nonostante appoggi in rete il pallone dell’1-2, si è visto pochino e male; bene, invece Rebic e Leao, che confezionano i gol. Ok Hernandez quando avanza, un po’ meno quando difende e soffre parecchio Alexander-Arnold.

Nel Liverpool i due centrali difensivi Matip e Gomez commettono qualche errore e in avanti si vede molto poco Jota.

VOTI

TOP MILAN

Maignan 8

Rebic 7

Kjaer 7

FLOP MILAN

Bennacer 5

Kessié 4.5

Saelemaekers 5.5

TOP LIVERPOOL

Henderson 7.5

Robertson 7

Alexander-Arnold 7

FLOP LIVERPOOL

Matip 5.5

Gomez 5.5

Jota 5

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Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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