
Le pagelle di Brasile-Giappone 2-1 ai Mondiali 2026: Sano illude i nipponici, Casemiro pareggia e Martinelli firma la qualificazione verdeoro al 95’.
Il Brasile batte il Giappone 2-1 nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026 e vola agli ottavi, dove affronterà la vincente di Costa d’Avorio-Norvegia. I verdeoro soffrono nel primo tempo, vanno sotto per il gol di Sano al 29’, poi ribaltano tutto nella ripresa con Casemiro e Martinelli, decisivo al 95’.
Pagelle Brasile
Alisson 6
Sul gol di Sano può fare poco: il diagonale è preciso e nasce da un errore grave della squadra. Per il resto resta attento, anche se il Giappone non lo costringe a interventi clamorosi.
Danilo 5
È suo l’errore che apre la strada al vantaggio giapponese. Un passaggio sbagliato in una zona delicatissima del campo rischia di pesare tantissimo sulla qualificazione. Nella ripresa prova a rimettersi in carreggiata, ma la macchia resta.
Marquinhos 6
Tiene la posizione con esperienza e non perde lucidità neanche nei momenti più complicati. Non sempre il Brasile è ordinato, ma lui prova a dare equilibrio alla linea difensiva.
Gabriel Magalhães 7
Prestazione solida dietro e decisiva davanti. Il cross per il pareggio di Casemiro è perfetto e cambia completamente la partita. Uno dei più importanti nella rimonta brasiliana.
Douglas Santos 6
Partita ordinata, senza grandi strappi ma anche senza particolari errori. Accompagna quando può e resta prudente quando il Giappone prova a ripartire.
Bruno Guimarães 7,5
È il cervello del Brasile. Nella ripresa cresce tantissimo, sfiora il gol di testa e soprattutto inventa l’assist decisivo per Martinelli. Quando prende in mano il centrocampo, la Seleção cambia passo.
Casemiro 7,5
Prima sfiora il pareggio, poi lo trova con un inserimento da grande centrocampista. Il suo colpo di testa riaccende il Brasile e dà nuova energia a tutta la squadra. Uomo chiave nei momenti pesanti.
Rayan 5,5
Fatichi a entrare davvero nella partita. Qualche movimento interessante, ma poca incisività negli ultimi metri. In una gara così chiusa serviva qualcosa in più.
Paquetá 5,5
Parte titolare ma non riesce a incidere, anche a causa del problema fisico che costringe Ancelotti a sostituirlo all’intervallo. Gara sfortunata.
Vinicius Junior 7
Nel primo tempo resta troppo isolato, nella ripresa accende la luce. La giocata con cui manda il pallone sul palo è una delle immagini più belle della partita. Non segna, ma crea il panico nella difesa giapponese.
Matheus Cunha 5,5
Lavora per la squadra, ma pesa poco in area. Si muove, cerca spazi, però non riesce a essere davvero pericoloso.
Endrick 6
Entra dopo l’intervallo e dà più profondità all’attacco. Non trova la giocata decisiva, ma il Brasile con lui diventa più verticale e meno prevedibile.
Martinelli 8
Il voto più alto è inevitabile. Entra dalla panchina, resta dentro la partita e al 95’ firma il gol che vale la qualificazione agli ottavi. Freddo, lucido, decisivo: il Brasile lo ringrazia.
Fabinho s.v.
Pochi minuti nel finale per dare equilibrio e gestire il risultato.
Ancelotti 7
Il primo tempo è complicato e il Brasile sembra bloccato, ma nella ripresa la squadra cambia atteggiamento. Le scelte dalla panchina pesano, soprattutto Martinelli, che decide la partita nel recupero. Qualificazione sofferta, ma da grande squadra.
Pagelle Giappone
Suzuki 7
Tiene in piedi il Giappone con interventi importanti, soprattutto nella ripresa. Sul gol di Casemiro e su quello di Martinelli può fare poco. La deviazione sul palo di Vinicius è una parata pesantissima.
Hiroki Ito 6
Partita di grande sacrificio. Deve contenere le accelerazioni brasiliane e nel primo tempo se la cava bene. Cala nella ripresa, quando la pressione verdeoro aumenta.
Tomiyasu 6,5
Salva quasi sulla linea una conclusione di Casemiro e guida la difesa con personalità. Nel finale il Giappone si abbassa troppo, ma lui resta uno degli ultimi ad arrendersi.
Taniguchi 6
Attento e ordinato per buona parte della gara. Soffre quando il Brasile alza il ritmo e comincia ad attaccare con più uomini.
Doan 6
Aiuta molto in fase difensiva e prova a dare qualità nelle ripartenze. Non sempre riesce a incidere negli ultimi metri, ma il suo lavoro tattico è prezioso.
Sano 7
Segna il gol che illude il Giappone con grande freddezza. È bravo a leggere l’errore di Danilo e a trasformarlo in un’occasione pesantissima. Prestazione di personalità.
Junya Ito 6
Spinge meno del solito, ma lavora tanto per tenere compatta la squadra. Nel primo tempo accompagna bene, nella ripresa arretra sempre di più.
Nakamura 6
Qualche buona iniziativa e tanto movimento senza palla. Esce quando il Giappone comincia a perdere campo.
Kamada 6
Prova a collegare centrocampo e attacco, soprattutto nel primo tempo. Dopo il pareggio del Brasile fatica a trovare spazi e viene assorbito dalla pressione avversaria.
Maeda 6
Generoso, corre tanto e pressa i difensori brasiliani. Non ha molte occasioni per fare male, ma il suo lavoro sporco aiuta il Giappone a restare compatto.
Ueda 5,5
Partita complicata. Lotta contro i centrali brasiliani, ma riceve pochi palloni puliti e non riesce a rendersi davvero pericoloso.
Tanaka 5
Entra per dare freschezza, ma nel finale pesa la palla persa nell’azione che porta al gol di Martinelli. Episodio doloroso in una partita comunque giocata con grande cuore dal Giappone.
Moriyasu 6,5
Prepara benissimo la partita nel primo tempo: Giappone compatto, aggressivo e capace di colpire al momento giusto. La squadra però cala troppo nella ripresa e viene punita proprio quando i supplementari sembravano vicini.
Migliore in campo
Martinelli 8
Il suo ingresso cambia il destino della partita. Segna il gol qualificazione al 95’ e regala al Brasile una vittoria pesantissima.
Peggiore in campo
Danilo 5
L’errore sul gol di Sano poteva costare carissimo al Brasile. La rimonta salva la Seleção, ma non cancella una disattenzione molto grave.
Il giudizio finale
Il Brasile passa il turno, ma lo fa soffrendo più del previsto. La squadra di Ancelotti mostra carattere, qualità e profondità dalla panchina, ma dovrà migliorare nella gestione della partita e nell’approccio iniziale. Il Giappone esce dal Mondiale 2026 a testa alta: organizzazione, coraggio e disciplina non sono bastati per completare l’impresa, sfumata soltanto nel recupero.
Tabellino di Brasile Giappone 2-1:
Brasile (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos; Casemiro (92′ Fabinho), Bruno Guimaraes (98′ Danilo Santos); Rayan, Paquetá (46′ Endrick), Vinicius Junior; Matheus Cunha (66′ Martinelli). Ct. Ancelotti
Giappone (3-4-2-1): Z. Suzuki; Tomiyasu, Taniguchi, H. Ito; Doan (66′ Sugawara), Sano, Kamada (78′ Tanaka), Nakamura (66′ J. Suzuki); J. Ito (78′ Machino), Maeda (98′ Ogawa); Ueda. Ct. Moriyasu
Arbitro: Maurizio Mariani (Italia)
Marcatori: 29′ Sano (G), 56′ Casemiro (B), 96′ Martinelli (B)
Ammoniti: Sano, Casemiro, Kamada, Danilo, J. Suzuki
Espulsi: nessuno