Volley, risultati Serie A1 femminile: Cuneo schianta Trento 3-0

Non c’è storia al PalaUbiBanca di Cuneo dove la Bosca San Bernardo schianta con un netto 3-0 la Delta Despar Trentino, che conferma così il trend negativo dell’ultimo mese. Le ragazze di coach Bertini hanno assistito attonite al dominio delle “gatte”, confuse e incapaci di reagire come chi si svegli da un bel sogno e faccia i conti con una dura realtà.

La realtà dice che le trentine hanno esaurito l’entusiasmo dell’effetto sorpresa, e ora stanno accusando un calo, forse fisiologico, ma troppo brusco rispetto a quanto fatto fatto vedere prima della pausa natalizia. Certo, il lungo stop causa Covid, unito all’assenza di Piani, incide sulla prestazione delle ragazze di coach Bertini, ma la facilità disarmante con la quale Cuneo se ne è sbarazzata, pur scontando pesanti defezioni in attacco, suona come un campanello di allarme da non sottovalutare. A prescindere dal ritardo di condizione, già sottolineato, Melli e compagne sono apparse troppo arrendevoli in alcuni frangenti della gara e ha chiuso con un passivo che la dice lunga sull’andamento del match: 25-13; 25-20; 25-13.

Volley, Serie A1 femminile: il racconto di Cuneo-Trento 3-0

Cuneo deve rinunciare alla lungodegente Degradi e ad Ungureanu, fermata da un fastidio muscolare. Attacco rivisitato, dunque, con Giovannini e iol neoacquisto Matos ad occupare posto 4. La diagonale è quella formata da Signorile-Bici, mentre al centro la coppia di titolari è Zakchaiou-Candi. Zannoni è il libero.

Trento risponde con la diagonale Cumino-Bisio, Melli e D’Odorico, alternata a Marcone, in banda e la coppia di centrali Fondriest-Furlan. Il libero è, inevitabilmente, Moro.

Inizio straripante di Cuneo che si porta subito sul parziale di 5-1 con un ace di Zakchaiou in zona di conflitto tra Melli e Moro. Bertini è già costretto a chiamare tempo, ma le sue ragazze scivolano sull’8-3 dopo aver subito due attacchi in “pipe” di Giovannini e Bici.

La giovane Gaia è principale bocca di fuoco delle piemontesi in avvio e da un suo diagonale nasce il punto dell’11-5. D’Odorico prova a tenere botta dai nove metri (13-8), ma gli attacchi di Zakchaiou dal centro sono una sentenza e sanciscono il 14-8 cuneese.

Si fa vedere anche Matos con un bel mani out, e un primo set giocato su percentuali rasenti la perfezione (15-9). Poi Giovannini mette in mostra la sua capacità di giocare sul muro avversario, e firma il punto del 18-10.

Candi fa male in battuta (20-12), mentre un pallonetto morbido di Giovannini vale il +10 per le piemontesi (23-13). Chiude un set, praticamente privo di storia, Matos brava a sfruttare una ricezione “slash” avversaria, e a scaraventare di là un pallone a filo rete (25-13).

Nella seconda frazione Trento pare entrare in campo con un altro spirito, e conquista un break di tre punti grazie a una diagonale di Melli (0-3). Candi, in “primo tempo”, accorcia le distanze (3-4), poi ci pensa Bici con la “pipe” a riportare Cuneo avanti (5-4).

Giovannini si fa sentire a muro sulla subentrata Pizzolato (8-5), che comunque si rifa subito dai nove metri colpendo con l’ace dell’8-7.

Il set prende allora la piaga del punto a punto, con Cuneo che si affida ai muri di Zakchaiou (11-9), e Melli che risponde presente in “pipe” (11-11).

Situazione di equilibrio che regna fin quando Bici non spara out una parallela, regalando un nuovo break a Trento (13-15).

Nel finale, però, la Delta Despar molla il colpo e viene affossata dalle centrali di Cuneo che firmano tre punti consecutivi, due di Zakchaiou e uno di Candi, portando il risultato sul 21-18.

Giovannini passa tra le mani del muro, mentre un nuovo muro di Zakchaiou regala il set ball a Cuneo (24-20). Set chiuso nuovamente da Matos, che sfrutta il muro avversario con il mani out in parallela.

Il terzo set ha un andamento, se possibile, ancor più a senso unico del primo: Matos va a colpire con un paio di mani-out, poi è Candi, con due muri consecutivi su Bisio e Melli, a tracciare il solco del 7-2.

Una “pipe” di Bici fissa il punteggio sul 9-2, allora Bertini chiama un nuovo timeout. La voglia di rimonta delle trentine fa però i conti col muro di Zakchaiou, che stoppa prima D’Odorico, poi nuovamente Bisio, fissando il punteggio sul 15-7.

Il set continua a viaggiare sul velluto, anche se due aces consecutivi di Furlan provano a riaprirlo (16-10). Bici colpisce in diagonale, mentre Candi torna a fare male in “fast” (20-12).

Nel finale di set Trento agevola il lavoro delle avversarie, con D’Odorico che attacca una volta in rete e un’altra fuori, consegnando il match point alle compagne (24-13). Match point subito sfruttato da Signorile, che si mette in proprio e schiaccia un gran pallone di “seconda” (25-13).

Le speranze di Trento si sgretolano dunque davanti al muro di Zakchaiou (4 punti con questo fondamentale) e, più in generale, alla grande prestazione dell’altra centrale Candi, MVP del match con ben 16 punti all’attivo, e di Giovannini (11 punti).

Negli altri match di giornata, vittoria per Bergamo, 3-0 a Perugia, e Chieri, vittoriosa con identico punteggio su Brescia.

Serie A1 volley femminile: la classifica aggiornata

SquadraPGVSSet
1Imoco Volley2020060:660
2Novara2017352:1749
3Pro Victoria Pallavolo1915447:2642
4Chieri Torino1812643:2437
5Savino Del Bene1810838:3331
6Busto Arsizio189933:3228
7Cuneo Granda Volley1991033:4122
8Trentino D1661022:3318
9Casalmaggiore1861227:4017
10Bisonte1961325:4517
11Bergamo1951424:4717
12Wealth Planet1741319:4412
13Millenium Brescia1911820:5510

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