Volley, Champions League femminile: a Scandicci il derby italiano con Busto

Partita tiratissima quella tra Scandicci e Busto Arsizio, che ha aperto la “bolla” della Pool A, ospitata proprio dal Palazzetto dello sport toscano.

Le ragazze di Barbolini danno sempre l’impressione di avere qualcosa in più rispetto alle avversarie, eccezion fatta per il secondo parziale, ma tendono a sprecare troppo, consentendo a Busto di rimanere in vita. La risolve Stysiak, solo al tiebreak, decisiva con il suo turno in battuta nel quinto set e un ultimo mani out per capitalizzare il match point.

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Volley, Champions League femminile: il racconto di Scandicci-Busto 3-2

Inizia bene Scandicci che si conquista subito un break di tre punti (5-2) grazie a un muro su Stevanovic. Busto ritrova subito la parità, colpendo in diagonale con Gray e poi sfruttando un grande ace della stessa Stevanovic per il 6-6.

Il match procede sul filo del punto a punto, finché Scandicci non trova un break importante sul 13-9, con due errori di Busto (diagonali out di Gennari e Mingardi), un ace di Stysiak e un mani-out su lungolinea di Pietrini.

Fenoglio è costretto a chiamare tempo e a rivedere le sue scelte in regia, con l’ingresso di Poulter per Bonelli.

Entra l’americana e il gioco di Busto diventa più veloce: pur senza riuscire a riprendere le avversarie, le bustocche riescono a trovare maggiori soluzioni di colpi e miglior smarcamento a muro, dimezzando le proprie lunghezze di svantaggio.

Sul 15-13 (muro Poulter su Stysiak), Scandicci ha una nuova accelerazione, quella decisiva del set: le toscane si portano sul 19-13 sfruttando un ottimo turno in battuta di Malinov che, prima colpisce di “seconda”, poi manda a segno Pietrini in “pipe”, infine completa l’opera con un ace.

Busto non riesce a recuperare il gap e deve cedere, sul 25-18, dopo un ace di Stysiak e un muro su Escamilla.

La strada del match pare segnata, considerate anche le difficoltà che Busto sta affrontando nell’ultimo periodo, e invece Scandicci torna “molle” sul taraflex e subisce l’iniziativa delle avversarie che, al servizio con Stevanovic, si portano sul parziale di 1-9, costringendo Barbolini a chiamnare due timeout ravvicinati.

Nel frangente, la centrale mette a segno due aces, ma ci pensano anche tre errori in attacco di Scandicci, un muro sul pallonetto di Stysiak e un paio di punti da parte di Olivotto, con un primo tempo e una “slash”.

Barbolini cambia tutta la diagonale, con gli ingressi di Drewniok e Camera per Stysiak-Malinov e Scandicci mitiga quantomeno il passivo.

Bust, però, lavora ancora molto bene a muro sia con Poulter (su Stysiak per il 7-18), che con Stevanovic (su pallonetto di Courtney per il 7-20). Poi ci pensa Gray ad incanalare il set verso la conclusione con un preciso pallonetto per il 10-24.

Set chiuso effettivamente sull’11-25 dopo un attacco out di Pietrini.

Terzo set che si apre in maniera equilibrata, ma poi vede Scandicci scappare sull’8-5 con Courtney che capitalizza una ricezione slash.

Busto prova a tenere, ma Lubian, prima con un attacco in fast, poi con un “ace”, firma il 10-6.

Un muro di Stysiak su Gennari ripropone la stessa situazione del primo set (13-9), poi Busto rosicchia fino al 13-11 dopo un’invasione di Malinov a rete.

Scandicci si affida allora agli attacchi di Elena Pietrini che, dopo aver realizzato in diagonale il punto del 14-12, riesce a trovare il giusto pertugio tra le mani del muro per siglare la “pipe” del 16-12.

Un mani-out di Stysiak porta il punteggio sul 18-13, costringendo Fenoglio a chiamare tempo. Scandicci riesce però ad amministrare il vantaggio e, complice qualche errore di Busto, con Poulter che invade a rete, si porta sul 24-17 dopo un ace di Malinov su Piccinini.

Set chiuso sul 25-19 con un confronto tra opposti, Stysiak-Mingardi, vinto dalla polacca a muro.

Il quarto set potrebbe consegnare la vittoria alla squadra di Massimo Barbolini e invece, dopo essere state avanti per gran parte del parziale, e aver conquistato un importante 22-19 con un ace di Lubian, le toscane si fanno raggiungere e superare nel finale.

Drewniok attacca out un colpo in diagonale, mentre Malinov e Popovic confermano una scarsa intesa, con il terzo pallone che la serba lascia cadere senza riuscire ad attaccare.

Gennari firma un ace su Stysiak per il 23 pari, e porta avanti le sue con un mani-out. Poi è Mingardi, con un altro attacco sulle mani del muro, a mettere la parola “fine” sul quarto set (23-25).

Il tie break vede le squadre rincorrersi e superarsi, con Scandicci che, dopo essere stata sotto 3-1, trova una buona rotazione in battuta ancora con Stysiak: la polacca firma due ace e poi una parallela in extrarotazione, che valgono alle toscane il 9-5 provvisorio.

Fenoglio chiama timeout e Budsto rialza la testa: Mingardi (pallonetto) e Gray (diagonale) firmano il 10-7, poi un errore di Courtney sulla parallela vale a Busto il punto del pareggio.

Gray ed Herrera Blanco portano Busto sull’11-12, ma poi due punti di Stysiak (un maniout e un pallonetto spinto), fanno conquistare a Scandicci un primo matchpoint sul 14-13.

Busto sovverte la situazione portandosi essa sul 14-15 con un primo tempo di Stevanovic. Mingardi, però, invade a rete e annulla il matchpoint delle compagne (15-15).

Ancora Stysiak, mani-out su Stevanovic e muro su Poulter, chiude il parziale sul 17-15, donando a Scandicci un importante vittoria al tiebreak che vale i primi due punti nel girone.

Domani, appuntamento con le altre sfide del raggruppamento: Rzeszow-Busto e Schweriner-Scandicci.

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