Video gol-highlights Real Madrid-Inter 3-2: sintesi 03-11-2020

Video gol-highlights Real Madrid-Inter: vincono le “merengues” col risultato di 3-2.

Non basta una buona reazione nel corso del secondo tempo all’Inter di Antonio Conte per avere ragione del Real Madrid: allo Stadio Alfredo Di Stefano sono le “merengues” ad imporsi col risultato di 3-2 e ad inguaiare i nerazzurri, ora ultimi nel girone con appena due punti totalizzati in tre partite.

Un vero peccato per una partita giocata bene da parte dei meneghini che, dopo una prima fase di sofferenza, cominciano a trovare le giuste misure e mettono in difficoltà gli avversari sfruttando la profondità data dai movimenti di Lautaro e con un Barella sontuoso a dettare i tempi a centrocampo.

La squadra di Conte pare addirittura in grado di spuntarla quando, nel secondo tempo, il Real decide che gli va bene il pareggio. Il tecnico leccese sbaglia però le scelte finali richiamando Perisic e Barella, fino a lì gli uomini più in forma, in panchina.

A punire il “Biscione” ci pensa Rodrygo con una ripartenza mortifera a 10′ dalla fine. Per l’Inter si tratta di una sconfitta pesante che la relega all’ultimo posto nel girone con appena due punti. Il ritorno di San Siro tra due settimane rischia di essere già decisivo per il passaggio del turno.

Real Madrid-Inter: sintesi della partita

Il Real Madrid prova sin dalle prime battute a far valere il proprio maggior tasso tecnico e chiude gli avversari negli ultimi trenta metri.

La prima occasione capita sui piedi di Asensio, che impegna Handanovic in angolo con un gran sinistro su servizio di Hazard.

Pochi minuti dopo è Valverde a provarci con un tiro che si spegne alto sulla traversa. L’Inter allora prova a farsi vedere in avanti con un colpo di testa del solito Barella, il migliore in campo tra i suoi, che finisce alto.

Poco dopo è il turno di Martinez impensierire Courtois con un destro dall’interno dell’area di rigore che il portiere belga riesce a neutralizzare non senza qualche difficoltà.

Segno che i nerazzurri riescono ad uscire dalla prima fase di sofferenza sfruttando soprattutto il gioco in contropiede a beneficio dei propri attaccanti molto rapidi e bravi ad attaccare la profondità.

La squadra di Zidane effettua un’ottima prima pressione con Kroos e Valverde che si alternano in uscita su Vidal, apparso un po’ in difficoltà nella prima frazione nonostante un buon tentativo dalla trequarti finito di poco fuori.

I “blancos” si rendono nuovamente pericolosi con Toni Kroos che, ricevuta palla da Vazquez, ci prova col suo sinistro che finisce alto.

Poco dopo è ancora Valverde che non riesce a capitalizzare una buona sponda di Benzema mandando il pallone sulla traversa.

La sensazione è che, però, il vantaggio Real possa arrivare presto. E così è: Mendy ruba un pallone ad Hakimi sulla destra e lancia Benzema in campo aperto. Il francese, tenuto in gioco da De Vrij, non deve fare altro che superare Handanovic e metterla in rete.

Il gol stordisce l’Inter che per alcuni minuti appare incapace di riorganizzarsi, tanto da subire il raddoppio: su azione d’angolo dalla sinistra Ramos, completamente lasciato solo, svetta più in alto di tutti e trafigge Handanovic.

Potrebbe essere il colpo del KO e invece l’Inter riesce a reagire con una fulminea azione sulla trequarti orchestrata da Perisic, rifinita da Barella con un sontuoso colpo di tacco e concretizzata da Lautaro con il classico cinismo del bomber che lo contraddistingue.

Si conclude così un primo tempo spettacolare che vede entrambe le formazioni praticare un buon gioco e rendersi pericolose.

La seconda frazione inizia anch’essa su un buon livello d’intensità, anche se le due squadre la impostano più sul piano fisico, come testimoniano due ammonizioni nei primi dieci minuti.

Il Real Madrid appare appagato dal vantaggio ottenuto nel primo tempo e determinato a gestirlo sino alla fine.

Quest’atteggiamento lascia maggior spazio alle iniziative interiste che sono sempre orientate a cercare i movimenti in verticale delle punte per colpire in contropiede. Proprio su un’azione di sponda, con Lautaro ad appoggiare per Perisic dopo un lancio lungo, la squadra nerazzurra riesce ad agguantare il pareggio.

Dopo il pareggio, il Real Madrid prova subito a riportarsi in avanti con un tiro dalla distanza di Kroos bloccato da Handanovic.

La squadra di Conte inizia dunque a compattarsi maggiormente in difesa, non concedendo spazi agli avversari che sono costretti, come Casemiro, a pretenziose conclusioni dalla distanza.

Allo stesso tempo la “Beneamata” prova a chiuderla in ripartenza andando prima a colpire una traversa con Lautaro, poi affidandosi a Perisic che spedisce il suo diagonale a fil di palo.

Zidane prova a dare maggiore verve all’attacco con gli ingressi dei giovani Vinicius e Rodrygo al posto di Hazard e Asensio, mentre si affida a Modric per tirare fuori qualcosa dal cilindro.

Non convincono i cambi di Conte che lascia fuori Perisic e Barella per Sanchez e Gagliardini, sostituzioni che sembrano orientate a conservare il punticino.

Uscito Barella l’Inter perde un po’ di equilibrio e la squadra nerazzurra si fa infilare in contropiede da Rodrygo servito da un cross dalla sinistra di Vinicius.

I meneghini quasi capitolano su un contropiede successivo non concretizzato da Benzema. Conte non riesce a recuperare nuovamente il risultato, nonostante l’ingresso di Nainggolan per Vidal nel finale di tempo.

Il Real Madrid vince dunque 3-2 una gara in cui l’Inter, per certi tratti, aveva offerto la netta sensazione di poterla spuntare. Ora le speranze qualificazione dei nerazzurri sono appese ad un filo e molto dipenderà dal ritorno di San Siro proprio contro le merengues.

Video gol e highlights Real Madrid-Inter

Real Madrid-Inter: il tabellino della partita

Real Madrid-Inter 3-2: 25′ Benzema (R), 33′ Ramos (R), 35′ Martinez (I), 68′ Perisic (I), 80′ Rodrygo (R)

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Vazquez, Varane, Sergio Ramos, Mendy; Kroos (Modric 77′), Casemiro, Valverde; Asensio (Rodrygo 63′), Benzema, Hazard (Vinicius 63′). Allenatore: Zidane

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Vidal, Brozovic, Young; Barella (Gagliardini 77′); Perisic (Sanchez 77′), Lautaro Martinez. Allenatore: Conte

Arbitro: Turpin (Francia)

Ammoniti: Vidal (I), Mendy (R), Brozovic (I), Valverde (R), Barella (I), Courtois (R)

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