Verona-Milan, Dichiarazioni pre-partita Pioli: ” Il reparto offensivo del Verona è molto pericoloso”

L’allenatore del Milan Stefano Pioli è intervenuto ai microfoni, alla vigilia della sfida tra il “suo” Milan e il Verona allenato da Igor Tudor.

I tifosi, in questo finale di stagione, stanno trasmettendo un grande entusiasmo, ma nella partita di domani, ci vorrà grande attenzione e concentrazione da parte di tutti.

Per raggiungere il traguardo più ambito (lo scudetto) e dimostrare che, la squadra è effettivamente la più forte, dovrà ottenere più punti possibili (in questo momento ne mancano 7). Ogni gara sarà importante, non esiste una gara più semplice delle altre.

Secondo il tecnico rossonero bisognerà avere lo stesso atteggiamento per tutti i 90 minuti più recupero della sfida di domani, se si vuole avere la meglio sull’avversario. Certamente, oltre a questo bisognerà cercare di essere più cinici, davanti al portiere. Deve essere questo lo step successivo, per migliorare e continuare il percorso di crescita. L’equilibrio sarà sempre l’elemento fondamentale.

Pioli ammette l’importanza che può avere un calciatore come Ibrahimovic in questo momento: “La presenza di Zlatan è importante per noi e decisiva e sta dando tanto per aiutarci”.

Verona-Milan, 36° Giornata di Serie A

L’ex allenatore di Lazio e Inter esalta il Verona: “Il reparto offensivo del Verona è molto pericoloso, hanno giocatori di qualità”. I complimenti vanno anche a Barak: “Ha sia tecnica che fisicità”.

Il Verona di tudor cercherà di asfissiare il Milan e la squadra rossonera dovrà essere in grado di aprire gli spazi. Sarà certamente una gara difficile, come ha sottolineato lo stesso Pioli.

L’allenatore rossonero comunque non scioglie i dubbi della vigilia, ballottaggio tra Saelemaekers e Messias per quel che riguarda la fascia destra. Mentre non si esclude che nel corso della partita Rebic e Leao possano giocare insieme. Per il tecnico milanista possono giocare indistintamente sia a destra che a sinistra.

Non mancano i complimenti a Carlo Ancelotti, per l’ennesima finale di Champions League raggiunta: “E’ una leggenda. È un top in tutto. Lo conosco poco, ma credo che abbia una capacità fantastica di entrare nella testa e nel cuore dei giocatori. Si tratta della più bella caratteristica che un allenatore possa avere

Luca Meringolo

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Laureato in Comunicazione e Dams, collaboratore di Klichè e StadioSport. Tifoso del Milan, ma sa riconoscere gli errori della sua squadra e loda anche gli avversari per i loro meriti. Obiettivo: giornalismo imparziale!
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