Ufficiale, stangata per il Foggia: resta in Serie B, ma con 15 punti di penalizzazione

Il Tribunale Federale Nazionale non ha accolto la richiesta di retrocessione avanzata dalla Procura Federale, ma ha comunque inflitto al Foggia una pesante penalizzazione di 15 punti da scontare nel prossimo campionato di Serie B. Per quanto riguarda i tesserati, sono arrivate sanzioni anche per giocatori e dirigenti che, nel biennio 205-17 oggetto dell’indagine, facevano parte della società:

 per Sarno Vincenzo: squalifica di 4 (quattro) giornate da scontarsi in gare ufficiali;

– per Vacca Antonio Junior: squalifica di 4 (quattro) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 3.000;

– per Iemmello Pietro: squalifica di 2 (due) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Chiricò Cosimo: squalifica di 2 (due) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Tito Fabio: squalifica di 3 (tre) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Agnelli Cristian: squalifica di 2 (due) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Gerbo Alberto: squalifica di 2 (due) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.000;

– per Mazzeo Fabio: squalifica di 2 (due) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Guarna Enrico: squalifica di 2 (due) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Floriano Roberto: squalifica di 3 (tre) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.000;

– per Empereur Alan: squalifica di 5 (cinque) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Narciso Antonio: squalifica di 3 (tre) giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.500;

– per Tarolli Stefano: una giornata di squalifica da scontarsi in gare ufficiali;

– per Agostinone Giuseppe: squalifica di due giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.000; 

– per Padovan Stefano: squalifica di due giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.000;

– per Sainz Maza Lopez Miguel Angel: squalifica di due giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 500;

– per Quinto Marcello: squalifica di due giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 500;

– per Agazzi Davide: squalifica di due giornate, da scontarsi in gare ufficiali oltre all’ammenda di € 1.000;

– per Cannas Cosimo: tre giornate di squalifica, da scontarsi in gare ufficiali;

– per Smargiassi Francesco: tre giornate di squalifica, da scontarsi in gare ufficiali; Per il resto delle posizioni, in accoglimento del deferimento, infligge le seguenti sanzioni:

– per Curci Ruggiero Massimo, cinque anni di inibizione con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C. ai sensi dell’art. 19, comma 3 CGS;

– per Sannella Fedele, cinque anni di inibizione con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C. ai sensi dell’art. 19, comma 3 CGS;

– per Curci Nicola, quattro anni di inibizione;

– per Sannella Francesco Domenico, quattro anni di inibizione;

– per Di Bari Giuseppe, due mesi di inibizione;

– per Martinelli Luca, tre mesi di squalifica;

– per De Almeida Angelo Mariano, tre mesi di squalifica;

– per Arcidiacono Pietro, tre mesi di squalifica;

– per Sanchez Benito Alejandro, tre mesi di squalifica;

– per Possanzini Davide, tre mesi di squalifica;

– per De Zerbi Roberto, tre mesi di squalifica;

– per Teresa Vincenzo, tre mesi di squalifica;

– per Marcattilii Marcattilio, tre mesi di squalifica.

Termina con una sanzione grave, ma meno rispetto a quanto preventivato in origine, la vicenda giudiziaria del club rosssonero. Almeno per ora. E’ probabile, infatti, che nei prossimi giorni verrà inoltrato ricorso.

La vicenda, come detto, riguarda il biennio 2015-17: in quel periodo il Foggia avrebbe messo su un sistema atto all’evasione o elusione fiscale, con pagamenti in nero e mancate dichiarazioni. Una vicenda, dunque, di illecito amministrativo, come riporta la sentenza: “per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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