Ufficiale: David Villa annuncia il ritiro dal calcio giocato

David Villa ha annunciato questa mattina in conferenza stampa il suo ritiro dal calcio giocato. Dal 2021 sarà presidente del Queensboro.

David Villa appenderà gli scarpini al chiodo al termine della stagione in J-League con la maglia del Vissel Kobe. Il calciatore spagnolo ha annunciato la sua decisione in una conferenza stampa tenutasi in Giappone dove sta trascorrendo l’ultimo anno di una lunga e gloriosa carriera. Gli amaranto sono salvi e sono in semifinale di Coppa dell’Imperatore, con Villa che spera di potersi regalare un ultimo titolo prima di dare l’addio al calcio giocato.

Come annunciato dallo stesso giocatore nella giornata di ieri, dal 2021 inizierà un nuovo impegno nel mondo del calcio per lui. Villa ha infatti acquistato il Queensboro, squadra che dal 2021 prenderà parte alla USL, la Serie B del campionato americano e ne sarà il presidente insieme a un gruppo di investitori, con a capo Jonathan Krane. Un nuovo inizio per El Guaje che non ha intenzione di lasciare definitivamente il mondo del calcio.

Una carriera costellata di successi sia a livello di club che a livello di nazionale per David Villa. Lo spagnolo ha vestito le maglie di Sporting Gijon, Zaragoza, Valencia, Barcellona, Atletico Madrid, Melbourne City, New York City ed infine il Vissel Kobe, e si è sempre tolto tantissime soddisfazioni. Le gioie più grandi sono arrivate in Spagna dove ha vinto tre volte la Liga (due con il Barça, una con l’Atleti), tre volte la Supercoppa spagnola, tre volte volte la Copa del Rey e dove è stato capocannoniere nella stagione 2007/2008 con la maglia del Valencia.

Con la maglia del Barcellona, Villa si è laureato anche campione d’Europa vincendo la Champions League nella stagione 2010/2011, divenendo campione del mondo l’anno dopo. Anche con la nazionale spagnola è arrivato lo stesso titolo nel 2010, quando le Furie Rosse batterono l’Olanda. Tantissimi sono stati i gol segnati, la maggior parte messi a segno in Spagna con la maglia del Valencia, ma anche nelle altre parti del mondo Villa ha dimostrato la sua freddezza sotto porta.

In MLS con il New York City ha siglato ben 80 reti in 126 presenze, venendo eletto anche MVP della stagione 2015/2016. Anche in questa sua ultima stagione con il Vissel Kobe il suo istinto da goleador non si è spento ed ha siglato 12 gol in 26 gare, restando in corsa per il titolo di capocannoniere. Dopo tanti riconoscimenti a livello personale e collettivo, Villa ora vuole vincere la Coppa dell’Imperatore non solo per aggiungere l’ennesimo titolo in carriera, ma anche per festeggiare un’ultima volta con Andrés Iniesta, amico di una vita.

Nella conferenza stampa tenutasi stamattina, El Guaje ha affermato di voler ritirarsi perché vuole essere lui a lasciare il calcio e non viceversa. Una scelta ponderata e saggia da parte di Villa che ha deciso dopo aver parlato anche con la sua famiglia: “Quando si arriva a una certa età, il ritiro può giungere in ogni istante. Ci ho pensato e ne ho parlato con i miei cari e ho capito che non è facile. Il corpo non ti avvisa. E quindi rinnovavo di anno in anno dopo aver visto cosa avevo combinato in stagione. E stavolta il pensiero che fosse il momento giusto mi è venuto più volte. È una decisione rischiosa quella che mi sono imposto e non certo una che si prende in un paio di giorni. Ma ne ho discusso con le persone che mi conoscono e mi vogliono bene e l’ho presa quest’anno

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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