Ufficiale: Agüero annuncia l’addio al calcio giocato

Adesso è ufficiale: el Kun Agüero decide di dire addio al calcio giocato dopo la sua breve parentesi col Barcellona. L’attaccante argentino ha dovuto smettere per problemi di salute. La decisione era già stata presa a novembre ma adesso è diventata realtà.

Alla fine il giorno è arrivato. El Kun Agüero è costretto ad appendere le scarpette al chiodo ed ad abbandonare il mondo del calcio giocato. A soli 33 anni, l’attaccante argentino aveva appena iniziato una nuova parentesi con la maglia del Barcellona. Purtroppo, però, i test a cui si è sottoposto hanno riscontrato diversi problemi che non hanno lasciato tranquillo il giocatore.

Con la maglia dei catalani ha totalizzato solamente quattro presenza con una sola rete, la più importante perché arrivato nel Clásico contro il Real Madrid. Poi però il 31 ottobre è stato un giorno funesto per lui. Nel match contro l’Alavés è vittima di un’aritmia cardiaca ed è stato costretto ad abbandonare il calcio e a tre mesi di inattività. Per il suo bene, dunque, ha deciso di ritirarsi dal calcio.

Agüero: una carriera costellata da grandi traguardi

Già promessa del calcio argentino con la maglia dell’Indipendientes, nel 2006 Agüero firma per l’Atlético Madrid ed in cinque anni ha totalizzato 74 reti in 175 partite, vincendo anche un’ Europa League e anche la Supercoppa Europea contro l’Inter di Rafa Benítez. Dopo le straordinarie annate in Spagna, il giocatore approda in Inghilterra con il Manchester City.

Con i Citizens una storia d’amore eterna durata ben 10 anni e piena di reti: 184 in 275 partite. Acquistato a 40 milioni di euro, in Premier League ha avuto un vero e proprio exploit che gli ha permesso di essere tra i giocatori più talentuosi della sua generazione, vincendo anche numerosi premi e riconoscimenti. Con il City ha vinto tutto a livello nazionale: cinque campionati e dieci coppe. Memorabile il suo gol del 3-2, ai tempi di Roberto Mancini, che portò alla vittoria del titolo, rubandolo ai rivali del Manchester United.

Poi a maggio è arrivato l’oneroso passaggio al Barcellona con una clausola rescissoria di 100 milioni di euro che però non gli ha permesso di godere a pieno la sua nuova avventura. Oggi, al Camp Nou, c’è stata la conferenza per ribadire l’ufficialità del suo ritiro al calcio

Momento durissimo per la decisione che ho preso, però sono molto felice, viene prima la salute”– ha dichiarato il giocatore con una voce tremante mentre ha ricevuto l’applauso dei presenti così come anche dal presidente blaugrana, Joan Laporta, che ha speso parole di grande stima verso l’attaccante dell’Albiceleste.

Cesare Tartaglione

Informazioni sull'autore
"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
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