Udinese-Inter 3-1, dichiarazioni post-partita Simone Inzaghi

Termina 3-1 per l’Udinese il match contro l’Inter valido per la settima giornata del campionato di Serie A. Ai nerazzurri non basta il vantaggio firmato Barella, a decidere la gara per i bianconeri prima l’autogol di Skriniar poi i gol nel finale i gol di Bijol e Arslan.

Avversario ostico: “Abbiamo affrontato una squadra più determinata di noi. L’udinese ha avuto una fame che noi non abbiamo dimostrato. Siamo l’Inter, 4 sconfitte in 7 partite non sono ammissibili. Mi sento io il responsabile di questo brutto inizio, c’è da rialzarsi”.

I cambi al trentesimo: “Quando affronti una squadra come l’Udinese c’è da tenere botta anche dal punto di vista fisico. Bastoni e Mkhytarian erano ammoniti, lasciarli in campo sarebbe stato un rischio troppo grosso”.

Simone Inzaghi, 46 anni, allenatore dell’Inter. Fonte foto: Facebook, profilo ufficiale Inter

Delusione: “La gestione del vantaggio è stata pessimo. Quando vai in vantaggio devi tenere maggior controllo, invece al contrario ha giocato solo l’Udinese. Secondo tempo bene l’inizio, ma proseguo altalenante”.

Feeling con la squadra: “Il rapporto con i ragazzi è ottimo, come ovvio che sia questo inizio non rende felice nessuno. La rabbia di Bastoni dopo il cambio è positiva, trasmette tutta la voglia del ragazzo di Inter e del campo”.

Rientro duro: “Affrontare Roma e Barcellona nel post sosta non sarà facile, anche perché avrò pochi giocatori a disposizione in questi giorni. La speranza è quella di ritrovare tutto il gruppo a completo senza infortunati”.

Orazio Redi

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Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione. Amante, sin da piccolo, di calcio e analisi dei linguaggi giornalistici. La citazione, che definisce perfettamente la mia ambizione, è questa qui di Steve Jobs: "L'unico modo per poter fare un ottimo lavoro sta nell'amare ciò che si fa. Il segreto è non accontentarsi mai e inseguire fino alla fine i propri sogni".
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