Tour de France 2022: Vingegaard ipoteca la maglia gialla

Tour de France 2022, Jonas Vingegaard ipoteca la maglia gialla: il danese vince la tappa da Lourdes ad Hautacam (143 km) davanti al rivale Tadej Pogacar, ora distanziato di 3′ e 26”. Con la sola crono di Rocamadour in grado di apportare effettivi stravolgimenti alla classifica, il destino di questa “Grand Boucle” appare segnato.

Non ci sarà il tris di Tadej Pogacar: il Tour de France 2022 finisce (a meno di grossi sconvogimenti) nella bacheca di Jonas Vingegaard. Il danese della Jumbo Visma si è aggiudicato oggi la frazione da Lourdes ad Hautacam, 143 km, ultima tappa di montagna e ultima vera chance di Pogacar per diminuire lo svantaggio in classifica.

Invece Vingegaard ha retto magistralmente sulle diverse salite che prevedeva il percorso (due Hors Categories e un première categorie), giungendo sulla cima finale, posta a oltre 1500 metri di altitudine, con un margine di oltre un minuto sul diretto inseguitore, che si è dovuto accontentare di un secondo posto dopo aver vinto la tappa da Saint-Gaudens a Peryagudes.

Vingegaard festeggia sul podio di tappa. Dall’account Twitter della Jumbo Visma (@JumboVismaRoad)

Così Vingegaard, che durante la tappa odierna ha dato grande prova di sportività, aspettando il rivale che era caduto in curva durante una discesa a una trentina di chilometri dal traguardo, completa il proprio capolavoro.

In giallo dall’inizio della scorsa settimana, ha saputo tenere botta sulle salite pirenaiche, rimanendo incollato alla ruota di Pogacar che, seppure animato dall’intenzione di andare all’attacco, si è dovuto scontrare con la tenacia di un avversario in straordinaria condizione, mentale e fisica. La stretta di mano, a sugellare lo splendido gesto di fair-play, funge da ideale passaggio di consegne tra questi due campioni.

La stretta di mano Vingegaard-Pogacar: dall’account Twitter Skill And Bet (@Skillandbet)

Restano da affrontare ora due tappe, di cui la seconda una crono da Lacapelle-Marival a Rocamadour, prima della passerella finale sugli Champs Elysées a Parigi. Difficile pensare che Pogacar possa colmare un distacco di oltre tre minuti in una singola crono. Il suo regno in Francia, almeno momentaneamente, si interrompe.