Torino-Roma 0-3, voti e pagelle: “Giallorossi in Europa League”

La Roma vince e conquista l’Europa League. Adesso testa alla fine di Conference League.

La Roma conquista sul campo l’Europa League e può concentrarsi sulla finale di Conference League senza ulteriori distrazioni.

La sfida contro il Torino è stata a senso unico ma, sotto certi aspetti, è stata anche lo specchio della stagione giallorossa perché quando Abraham entra in campo con fare ispirato, i capitolini sembrano poter dare sempre un pizzico in più rispetto al normale.

L’inglese è devastante sotto tutti i punti di vista e regola la pratica Toro in meno di 45 minuti con una doppietta.

Gli avversari, forse anche per il fatto che non avevano più nulla da chiedere al campionato, non giocano un match da ricordare e lasciano totalmente il pallino del gioco alla Roma che non se lo fa ripetere due volte.

Giusto anche che sia Pellegrini, capitano e simbolo della squadra, a chiudere i conti su calcio di rigore dando ufficialmente la certezza dell’Europa League alla Roma.

Adesso, testa a Tirana per una finale che può voler dire storia.

Le pagelle del Torino

Berisha 5,5: Buone parate soprattutto nel secondo tempo, ma è protagonista di uno svarione nel rigore del 2-0 insieme a Rodriguez.

Ola Aina 5,5: Si vede poco, non commette errori particolari ma spesso sparisce dal match.

Zima 5: Oggi non è la giornata ideale per i difensori centrali del Toro. Abraham mette a ferro e fuoco la difesa avversaria e anche lui non può nulla.

R.Rodriguez 4: Un primo tempo horror per lo svizzero che si addormenta in occasione del primo gol giallorosso ma, soprattutto, è grande protagonista della frittata che permette alla Roma di segnare il 2-0 su rigore. Retropassaggio scialbo e sconsiderato al portiere. (dal 46′ Buongiorno 5: Anche lui regala un rigore alla Roma facendosi beffare dalle finte di Zaniolo).

Ansaldi 5,5: La Roma gioca con estrema convinzione e non è facile arginarli. Pochi palloni giocabili in fase offensiva. Termina la stagione senza grandi squilli. (dal 46′ Demba Seck 6:

Lukic 5,5: Non termina bene una stagione che lo ha visto grande protagonista. Nonostante ciò, il match non aveva particolari stimoli per il Toro.

Ricci 6: Non è tra i peggiori dei suoi e dimostra ancora una volta di avere buona qualità e di essere un grande prospetto. Oggi non fa la differenza, ma la sua stagione è stata ottima. (da 84′ Mandragora SV)

Pobega 6: Ordinato. Non è coinvolto troppo nelle azioni offensive della propria squadra, ma non commette errori.

Praet 5,5: Giocatore di grande qualità, ma oggi non si è mai visto.

Brekalo 5: Chiude la sua stagioni senza applausi, anzi all’inizio viene anche fischiato per la sua già conclamata volontà di andar via dal Torino. In campo, invece, è praticamente inesistente. Non indimenticabile come canto del cigno. (dal 46′ Pjaca 6: Entra con piglio giusto e prova un paio di volte la conclusione, tutto sommato bene).

Belotti 6: Apprezzabile perché lotta e affronta la difesa schierata della Roma. Esce dal campo tra gli applausi e la riconoscenza di tutti, chissà quale sarà la sua decisione. (dal 68′ Pellegri SV)

Ivan Juric 5: Il Torino non tira mai in porta e non crea problemi alla Roma ma è un caso isolato. La squadra ha condotto una stagione ben più importante rispetto a quella passata e ha dimostrato di poter migliorare ancora. Serve un progetto e il mercato estivo sarà cruciale.

Le pagelle della Roma

Rui Patricio 6: Non deve compiere particolari interventi.

Mancini 6: Concentrato e tranquillo. Non commette errori in una serata piuttosto semplice.

Kumbulla 6: Buon match per lui, sfiora anche il gol.

Ibanez 6,5: Tra i difensori è quello che si è visto di più. Aggredisce alto la linea offensiva del Torino e si dimostra ispirato e di gran personalità.

Spinazzola 6,5: Ben 82 minuti per lui e l’impressione che pian piano stia tornando sempre più in forma. Il prossimo anno sarà il vero valore aggiunto di questa squadra. (dal 82′ M.Vina SV)

Veretout 6,5: Oggi è tornato un po’ il Jordan che conoscevamo. Ha giocato molto bene in entrambe le fasi ed è bravissimo a inserirsi per creare superiorità. Peccato Zaniolo non lo veda.

Sergio Oliveira 6: Partita corretta e tranquilla per il portoghese. Giocate semplici ma efficaci. Il Torino è arrendevole a centrocampo quindi non serve premere troppo sull’acceleratore. (dal 58′ Cristante 6: Prosegue ciò che aveva già fatto il suo compagno).

Zalewski 6: Partita tranquilla, ma una stagione esaltante. Prendersi la Roma nonostante l’età e le difficoltà non è da tutti. L’impressione è che sentiremo ancora parlare di lui. (dal 58′ Karsdorp 6: Come Zalewski, partita molto tranquilla).

Pellegrini 7: Chiude la stagione con un rigore segnato. Idolo e leader della squadra, come testimonia la fascia di capitano, anche oggi è autore di una prova positiva. (dal 82′ El Shaarawy 6: Entra bene. Ha provato anche ad aggiungere il suo nome tra quello dei marcatori, ma si fa ipnotizzare).

Abraham 8: Questa partita è lo specchio della stagione della Roma che ha visto nella grinta e nella voglia del giovane inglese il fulcro fondamentale. Serviva approcciare bene al match e Tammy ha risposto con una doppietta. Senza dubbio uno dei migliori attaccanti in Serie A.

Shomurodov 6: Non riesce a mettere lo zampino sul tabellino della gara ma conduce comunque un buon match a servizio dei compagni. (dal 76′ Zaniolo 6,5: Entra con grande spirito e voglia di fare procurandosi il rigore del 3-0 giallorosso).

Josè Mourinho 7: La Roma sfoggia una grande prestazione dimostrando di saper vincere quando serve e quando deve. Con un Abraham così sembra tutto più facile e ora, finalmente, la squadra può concentrarsi sulla finale.