Ternana, niente caso Gnahorè: confermata la sconfitta con il Perugia

Ternana-Perugia non è ancora finita: dopo la partita e le tensioni tra il club rossoverde e i suoi tifosi, è scoppiato un altro caso, stavolta di tipo regolamentare: stando al ricorso presentato dalla Ternana nel pomeriggio di lunedì, il centrocampista perugino Eddy Gnahoré non avrebbe potuto prendere parte al match per irregolarità nel tesseramento.

In sostanza, secondo la Ternana, Gnahoré avrebbe effettuato, a partire da luglio, ben quattro cambi di casacca (Carpi, Napoli, Crotone e Perugia) anziché tre, il massimo consentito dall’articolo 95 del regolamento interno della FIGC (“Nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società appartenenti alle Leghe, ma potrà giocare in gare ufficiali di prima squadra solo per due delle suddette società“).

Il Giudice Sportivo, ieri, ha rigettato il ricorso con le seguenti motivazioni: “Letto il reclamo (pervenuto a mezzo fax alle ore 15.44 del 13 febbraio 2017) della Ternana, nel quale si contesta il tesseramento del calciatore Gnahoré col Perugia e in conseguenza l’utilizzo in posizione irregolare del calciatore stesso nella gara in oggetto; considerato che, come indicato al punto 11 del comunicato ufficiale della F.i.g.c. del 26 aprile 2016, la decorrenza del tesseramento… è stabilita dalla data di deposito o di arrivo della documentazione presso la Lega competente, purché venga concesso il visto esecutività da parte della medesima Lega…; verificato che in data 31 gennaio 2017 l’ufficio tesseramento ha rilasciato regolare visto di esecutività al Perugia per il tesseramento dal calciatore Gnahoré autorizzandone di fatto l’utilizzo; letti i pareri della Fifa su cessioni di contratto uguali a quello avvenuto tra il Napoli e il Perugia per il calciatore Gnahoré, che considerando tecniche alcune operazioni di tesseramento precedenti confermano il corretto operato del sopra citato ufficio, delibera di rigettare il reclamo della Ternana poiché infondato nel merito, confermando, pertanto, il risultato conseguito sul terreno di gioco“.

Il caso, tuttavia, non finisce qua, visto che la complessità del caso richiederà l’ingresso in campo delle istituzioni che si occupano dei regolamenti. Il problema non è destinato, tuttavia, ad esaurirsi in breve tempo, a causa dell’assenza di precedenti specifici.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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