Tennis, WTA Ostrava: buon esordio per Gauff, Kasatkina sorprende Rybakina

Seconda giornata del torneo WTA Premier di Ostrava e, in attesa dell’esordio delle teste di serie più pesanti, qualche sorpresa già si intravede nell’aria.

Non per Cori Gauff, l’astro nascente del tennis statunitense che, dopo aver superato indenne i due turni di qualificazione, ha avuto la meglio sulla ceca Katerina Siniakova (7-5 6-4), rimontando bene un primo parziale in cui la sua avversaria ha servito per chiuderlo in suo favore.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale WTA Tour)

Un po’ più sorprendente, invece, il risultato della sfida tra la russa Daria Kasatkina, ex top ten ma crollata in classifica nel corso delle ultime due stagioni, e la kazaka Elena Rybakina, numero sei del seeding, invece in ascesa soprattutto nella prima parte del 2020.

Ad imporsi è stata la russa, dopo quasi due ore di partita, in tre set (6-2 3-6 6-3), facendo così registrare la prima eliminazione eccellente del torneo e agganciando un secondo turno che la vedrà opposta alla statunitense Jennifer Brady a segno, in rimonta, sull’ucraina Dayana Yastremska (3-6 7-6 6-1).

Vittoria in due set, in meno di un’ora di gioco, cedendo appena due giochi, per la ceca Karolina Muchova, travolgente nel suo esordio contro la cinese Shuai Zhang (6-1 6-1) che, nel recente Roland Garros aveva raggiunto i quarti di finale.

Infine, successi in due set anche per la tunisina Ons Jabeur e per la russa Veronika Kudermetova rispettivamente contro la ceca Barbora Strycova (6-2 6-2) e la croata Donna Vekic (6-2 6-4).

QUI, per il tabellone del WTA Premier di Ostrava.

QUI, per l’ordine di gioco di oggi.

Migliori Bookmakers AAMS

FASTBET

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Eurobet

10€ Bonus Scommesse al Deposito

SISAL

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Marco Pardini

Informazioni sull'autore
Appassionato di sport e delle storie dello sport, mi emoziono con il calcio e con il tennis ma, seppur tifoso, provo sempre a non eccedere talvolta mordendomi la lingua. Bianconero dalla nascita, per alcuni un pregio, per altri no.
Tutti i post di Marco Pardini