Tennis, Wimbledon 2018 Tabellone Maschile: Federer con Cilic, Nadal con, Zverev, spicca Dimitrov-Wawrinka

Da lunedì il grande tennis torna nella storia, nella tradizione più pura e fa tappa sui prati verdi di Wimbledon, evento dal fascino infinito.

Primo favorito e otto volte vincitore del torneo, Roger Federer domina il seeding e si appresta a vivere due nuove settimane da protagonista sui campi in erba che lo consegnarono per primi nell’Olimpo del tennis all’inizio dello scorso decennio.

A 36 anni, il campione svizzero è ancora il grande favorito della vigilia malgrado i mesi di assenza corrispondenti alla stagione sul rosso e la sconfitta in finale ad Halle contro Borna Coric.

L’inizio di torneo si preannuncia agevole con il modesto serbo Dusan Lajovic a condividere con lui il campo centrale nel primo match di questa edizione, e con uno tra Lacko e Bonzi al secondo turno prima di avere nell’argentino Mayer la prima testa di serie sul suo cammino.

(Fonte: Twitter)

Il primo vero ostacolo, però, potrebbe arrivare in ottavi proprio contro quel Coric che una settimana fa lo ha sorpreso in un altro torneo dove Federer è di casa, Halle, mentre il teorico quarto lo vedrebbe opposto al bombardiere Kevin Anderson, a suo agio sui campi in erba ma potenzialmente poco pericoloso per il gioco dell’elvetico.

Restando nella parte alta, la testa di serie sorteggiata nella semifinale con Federer è la numero tre, Marin Cilic, recente trionfatore al Queen’s, in quella che potrebbe essere la riedizione della finale di un anno fa.

Il croato, finalista anche a Melbourne quest’anno, esordirà contro il giapponese Nishioka in un primo turno leggermente insidioso, ma in un tabellone che poi dovrebbe filare liscio fino agli ottavi, eventualmente contro Raonic, finalista qui due anni fa, o nei quarti potenzialmente atteso da Dimitrov.

Il bulgaro, numero sei del seeding, semifinalista a Wimbledon nel 2014 e storicamente a suo agio su questa superficie sarà atteso all’esordio da un primo turno da “popcorn” almeno sulla carta contro il tre volte vincitore slam Stanislas Wawrinka.

Tuttavia, lo svizzero, rientrante dopo diversi infortuni ed una seria operazione al ginocchio è apparso in queste ultime settimane ben lontano dalla migliore condizione ed inoltre l’erba non è mai stata la sua superficie preferita.

Scendendo nella parte bassa, inevitabilmente, domina il numero due del seeding ma numero uno del mondo Rafael Nadal che a Wimbledon, non trova importanti soddisfazioni ormai da 7 anni quando raggiunse la sua ultima finale persa contro Djokovic.

Il maiorchino, all’apparenza, sembrerebbe avere un tabellone agevole almeno fino ai quarti, ma le sue condizioni su erba sono tutte da verificare, ed ogni turno può contenere delle insidie.

Dopo Sela all’esordio, Nadal potrebbe avere qualche grattacapo in più contro uno tra Pospisil e Kukushkin, entrambi esperti sull’erba, e la prima testa di serie che il tabellone gli pone di fronte sarebbe il nostro Marco Cecchinato, per la prima volta in carriera numero 27 del seeding di uno slam.

In ottavi, Rafa potrebbe avere uno tra Schwartzman e Fognini, decisamente più terraioli che erbivori, in un ottavo che sarebbe stato sicuramente più equilibrato ed intricato al Roland Garros.

Nei quarti, sfida potenziale contro Juan Martin del Potro che, dopo l’esordio contro Gojowczyk, potrebbe vedere la sua strada sempre più complicata, prima contro Lopez, esperto erbivoro, poi contro uno tra Shapovalov, testa di serie numero 26, Chardy, il beniamino di casa Murray e Paire, questi ultimi l’uno di fronte all’altro nella rivincita degli ottavi di finale di dodici mesi fa.

Nel quarto superiore, invece, possibile rivincita dei quarti di Parigi tra Dominic Thiem e Alexander Zverev con il tedesco che, sull’erba, partirebbe decisamente favorito.

Insidie lungo il loro percorso potrebbero essere Nishikori e Kyrgios nell’ottavo di Zverev e Djokovic, Edmund e Khachanov in quello di Thiem, per una sezione di tabellone affascinante ed equilibrata.

Capitolo italiani ricco di nomi, ben otto, in attesa del possibile ripescaggio di Bolelli per il presunto forfait di Dolgopolov.

Dall’alto verso il basso, Paolo Lorenzi affronterà Laslo Djere in una sfida fattibile ma resa complicata dalla superficie e dalle condizioni del senese, ultimamente in crisi di fiducia, Andreas Seppi, forse il migliore azzurro sull’erba nei tempi recenti, se la vedrà contro l’australiano Smith, così come Stefano Travaglia che giocherà contro un altro aussie Millman, mentre Thomas Fabbiano parte favorito opposto a Bhambri.

Nella parte bassa del tabellone, il ripescato Lorenzo Sonego sfiderà al primo turno il giovane statunitense Fritz, mentre Matteo Berrettini se la vedrà contro il numero diciotto del seeding Sock, in crisi di risultati in questa prima parte di stagione, infine Fabio Fognini, numero 19, giocherà contro il giapponese Daniel e Cecchinato, come detto numero 27, esordirà contro De Minaur.