Tennis Master 1000 Miami: dopo Melbourne sarà ancora finale Federer-Nadal

Almeno per questo torneo la NextGen è rimandata, la finale di Miami, secondo Master 1000 della stagione, sarà “el clasico” del mondo tennistico, lo scontro tra Federer e Nadal.

Sembra di essere entrati in una macchina del tempo che in questi primi mesi della stagione, ha deciso di tornare indietro di più di dieci anni, facendo rivivere le emozioni che solo la rivalità più appassionante di sempre può provocare.

E’ clamoroso come a distanza di dodici anni, il torneo di Miami metterà in scena la stessa finale nel torneo maschile: nel 2005 infatti Federer si impose al quinto set su un giovanissimo Nadal, all’epoca numero 31 del mondo e che pochi mesi dopo avrebbe trionfato a Parigi.

Ma Miami era già stato teatro del primo incontro in assoluto tra i due, l’anno precedente, quando Nadal s’impose in due set, tra lo stupore del pubblico, a livello di terzo turno.

Il primo a scendere in campo, ieri, è stato Rafa che in due set ha regolato l’azzurro Fabio Fognini. Il ligure, autore comunque di uno straordinario torneo, ha sofferto l’emozione nel primo set dove servizio e dritto non hanno proprio funzionato, cedendo nettamente sotto i colpi arrotati di Nadal.

Il secondo parziale ha visto un Fabio più preciso e più propositivo, ma la sensazione era che potesse subire, da un momento all’altro il break, mentre Rafa non dava alcun segnale di cedimento alla battuta (nemmeno una palla break concessa in tutto l’incontro).

E il break decisivo arriva sul 5-5, quando sul punteggio di 30-30, Fabio prova una palla corta che viene visibilmente trascinata in corridoio da una forte folata di vento e commette sul quindici successivo un doloroso doppio fallo. Senza problemi nel turno di battuta successivo, Rafa tiene il servizio e chiude la pratica in 90 minuti di gioco.

3 ore e 11 minuti di battaglia sono servite, invece, a Federer per regolare la realtà più bella e convincente del futuro tennis mondiale. Lo svizzero era opposto, sul centrale di Miami all’australiano classe ’95, Nick Kyrgios.

Il ragazzo di Canberra si era aggiudicato l’unico precedente, due anni fa, a Madrid al termine di tre combattutissimi tie break. Stesso punteggio, ma diverso vincitore nell’umida serata di Miami: in un match in cui Federer ha provato ad accorciare costantemente gli scambi: con le sue numerose e precise variazioni al servizio, la pesantezza del dritto e le improvvise discese a rete, lo svizzero ha conquistato al tie break il primo parziale uscendo bene nei momenti importanti.

Da fondocampo Nick è più solido e continuo, disposto ad accettare anche scambi prolungati, ma pronto anche a verticalizzare e a chiudere in avanzamento. Si arriva al tie break, dove l’australiano annulla due match point con Federer che non riesce a rispondere in entrambe le occasioni con il rovescio, e prolunga l’incontro al terzo.

Nuovo set, nuovo tie break, dopo 3 ore di gioco, Kyrgios sembra più fresco e lucido sul campo, ma è solo apparenza, perché avanti 5-4 e servizio, prima non controlla con il dritto e poi commette un doppio fallo, regalando a Federer la chance per chiudere l’incontro che sfrutta al volo imponendosi 7 punti a 5.

Per Kyrgios si tratta comunque di un importante torneo nel quale ha capito di essere al livello dei più forti, con la costanza di rendimento e di risultati e con l’esperienza che si può ottenere solo giocando, sul campo, Nick è destinato a fare grandi cose già quest’anno, potendo porsi come obiettivo stagionale quello di entrare nei primi 5 giocatori del mondo.

Ma domenica sarà ancora “Fedal”, capitolo 37, con lo spagnolo che è avanti 23-13 ma ha perso gli ultimi tre incontri tra cui i due di quest’anno a Melbourne e pochi giorni fa ad Indian Wells.

A Miami nel 2005, Rafa giocò e perse la sua prima finale in un Master 1000 della carriera, domani, dodici anni dopo si troverà di nuovo su quel campo, opposto allo stesso avversario con l’obiettivo di riuscire a vincere per la prima volta uno dei pochi grandi tornei che ancora nel su straordinario palmarès.  

Risultati Master 1000 Miami Semifinali Maschile:

[4] R. Federer b [12] N. Kyrgios 7-6(9) 6-7(9) 7-6(5)

[5] R. Nadal b. F. Fognini 6-1 7-5