Tennis, Australian Open Femminile 2018: Kerber e Halep domano la potenza di Keys e Pliskova, sarà spettacolo in semifinale

La regolarità, la capacità di contrattaccare e di difendere sempre una palla in più, hanno sconfitto la potenza, la spinta a tutto braccio, l’inevitabile alto numero di errori non forzati.

Simona Halep ed Angelique Kerber hanno strappato il loro rispettivo pass per la semifinale grazie ai successi sulle bombardiere Karolina Pliskova e Madison Keys.

La prima a scendere in campo è stata la ex numero uno del mondo e campionessa del torneo nel 2016 che, in soli 47 minuti di gioco, ha allungato la sua striscia di successi consecutivi in questo inizio di stagione, e ha centrato una nuova semifinale a Melbourne.

È rimasta senza soluzioni Madison Keys, incartata dalla costante pressione della tedesca che senza concedere un gratuito, difendendo su ogni palla e contrattaccando con spavalderia soprattutto con il dritto in lungolinea, ha dominato il suo incontro.

Poco di più è riuscita a fare Karolina Pliskova vittima di un simile andamento di gara contro la numero uno del mondo Simona Halep.

La romena, dopo un inizio choc, ha inanellato sei giochi consecutivi e ha ribaltato il primo set prima di creare un abisso fra sé e l’avversaria anche nel secondo.

Sballottata da una parte all’altra del campo, incapace di fare male con le sue bordate sulle quali Halep si appoggiava alla perfezione sfruttandone l’intera velocità, Pliskova non ha davvero avuto armi da opporre e, abbandonata anche dal servizio, ha alzato presto bandiera bianca.

La semifinale tra le due promette assoluto spettacolo perché entrambe sono imbattute in questo avvio di stagione, il loro head to head è in perfetta parità e dice quattro affermazioni per parte, e la forma mostrata nel torneo lascia sperare in un grande incontro.

Non mancheranno gli scambi lunghi, non mancheranno le grandi difese e non mancherà tanta, inesauribile grinta, ma non mancherà nemmeno la tensione e le tipiche difficoltà di una posta in palio davvero grande.