Tennis ATP e WTA Cincinnati: finalmente Dimitrov, superato Kyrgios, Muguruza travolge Halep

ATP CINCINNATI
E proprio quando meno te lo aspetti, finalmente succede. Grigor Dimitrov, promessa del tennis mondiale da ormai diverso tempo, trova, a 26 anni, il primo grande successo della sua comunque giovane carriera.

Alla prima finale in un Master 1000, il bulgaro, soprannominato Baby Fed per i movimenti e la tecnica particolarmente vicini ed affini a quelli di King Roger, conquista il titolo grazie ad un tennis perfetto e ad una condizione fisica impeccabile che gli hanno consentito di esprimersi al cento per cento lungo tutto l’arco della settimana.

Nulla ha potuto Nick Kyrgios, anche lui alla prima finale in un 1000 della carriera e protagonista di una splendida settimana con lo scalpo su Nadal, che però, nell’atto conclusivo ha giocato con tensione e follia in particolare l’undicesimo gioco del secondo set (3 doppi falli ed un errore di dritto) che di fatto ha consegnato il titolo all’avversario.

Per Grigor si tratta di una grande soddisfazione e di una importante liberazione, per uno che ha vissuto tutta la sua esperienza nel tennis mondiale fin qui, con la pressione del predestinato, ed anche del migliore dei modi per avvicinarsi all’ultimo slam della stagione dove, senza Djokovic e Wawrinka e con Murray acciaccato, saranno ancora Federer e Nadal a partire in prima linea, ma i giovani scalpitano ed hanno voglia di ruggire nella Grande Mela.

WTA CINCINNATI
Fallisce per la terza volta l’assalto alla prima posizione mondiale per Simona Halep, che questa settimana si ferma, nelle nuove classifiche mondiali, a 5 punti di distanza da Karolina Pliskova.

Sarebbe stato necessario il successo in finale nel premier dell’Ohio su Garbine Muguruza per coronare un sogno, ma ancora una volta le speranze della Halep si sgretolano in mille pezzi.

Troppo più forte la spagnola che ritrova la forma di Wimbledon e domina senza pietà da fondocampo di fronte ad una Halep tesa e contratta, incapace di fronteggiare le “catenate” sia di dritto che di rovescio della nuova numero tre del mondo, che le lascia un unico game.

La spagnola si avvicina così nel migliore dei modi all’ultimo slam della stagione, che quest’anno, senza Serena Williams è ancora più aperto e difficilmente pronosticabile.