Tennis ATP e WTA: bentornata Kvitova, nono successo ad Halle per Federer, Lopez conquista il Queen’s

Archiviata anche la seconda settimana di tornei sull’erba con alcune conferme e alcune sorprese e una bellissima storia finita nel migliore dei modi.

WTA BIRMINGHAM
Giusto partire con il successo di Petra Kvitova, due volte regina di Wimbledon ed ex numero due del mondo, che torna a vincere un torneo dopo l’incubo di dicembre, quella aggressione nella sua abitazione che ha rischiato di terminarle la carriera.

Ed invece la ceca ha fatto ritorno in tempo record a Parigi, nel secondo slam stagionale, prima di ritrovare l’amata erba che l’ha vista subito vincente. Nulla ha potuto Ashleigh Barty,giovane australiana anche lei a suo agio sui prati verdi, alla prima finale in un torneo Premier in carriera.

Dopo un inizio contratto che le costa il primo parziale, la ceca si riprende ed inizia a macinare vincenti soprattutto con servizio e dritto, comandando costantemente lo scambio da fondo con buone conclusioni a rete.

Per la ceca si tratta del ventesimo sigillo in carriera, il primo dallo scorso settembre nel torneo di Wuhan, e tornerà numero 12 del mondo questa settimana.

WTA MAIORCA
Seconda edizione del torneo spagnolo su erba e nuovamente è protagonista la lettone Anastasia Sevastova, ma se l’anno scorso fu costretta a cedere alla francese Garcia, quest’anno è riuscita a conquistare il titolo grazie al successo su Julia Goerges.

La tedesca aveva espresso un ottimo tennis durante tutta la settimana, ma la lettone si è rivelata più concreta e cinica nei momenti chiave del match soprattutto nel parziale decisivo.

Per Sevastova si tratta del primo titolo dal 2010, un grande traguardo per una giocatrice che solo tre stagioni fa aveva smesso di giocare annunciando un ritiro troppo precoce.

ATP HALLE
Doveva essere una finale lunga e combattuta, intensa ed emozionante tra l’otto volte campione di Halle Roger Federer ed il padrone di casa, talento del futuro Alexander Zverev, ma la partita non è mai iniziata.

Un’ottima prestazione di Federer ed una performance da dimenticare per Zverev hanno creato i presupposti per un incontro senza storie dove il giovane tedesco ha racimolato 4 giochi.

Dall’altra parte lo svizzero, dopo il passo falso di Stoccarda, conquista per la nona volta questo trofeo e si avvicina nel migliore dei modi a Wimbledon dove ha già trionfato sette volte e non può non essere il grande favorito.

ATP LONDRA
Tre anni dopo ce l’ha finalmente fatta Feliciano Lopez a trionfare sull’erba del Queen’s.

Nel 2014 lo spagnolo perse al fotofinish contro Dimitrov nel tie break conclusivo e quest’anno l’epilogo è stato lo stesso ma l’esito differente.

Dopo aver annullato un match point a Cilic, Lopez ne spreca due ma sul 9-8 in suo favore il croato spara via un dritto che consegna il titolo al mancino spagnolo.

Lopez raggiunge così quota 72 match vinti in carriera su erba ed entra nella top 5 di questa speciale classifica con i giocatori ancora in attività.

Statistica che mostra la familiarità con questi campi e la pericolosità nel doverlo affrontare, così in fiducia, nel terzo slam dell’anno.