Tennis, ATP: Jarry conquista Bastad, Isner trionfa a Newport, Lajovic brilla ad Umago

Nella settimana post Wimbledon il circuito ATP dava la possibilità, in ben tre eventi, di trovare punti preziosi per rimpolpare classifica e morale prima di gettarsi a capofitto nella stagione sul cemento nordamericano.

Così, tra la terra rossa di Bastad ed Umago e l’erba di Newport, ben tre campioni hanno potuto alzare al cielo il loro trofeo conquistato al termine di questa intensa settimana.

ATP BASTAD

Primo titolo in carriera per il cileno Nicolas Jarry che già in questo 2019, sulla terra rossa di Ginevra, ci era andato vicinissimo mancando due match point contro Alexander Zverev non molte settimane fa.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Jarry ha chiuso ieri, con una netta e convincente vittoria in due set contro l’argentino Juan Ignacio Londero, una settimana in forte e crescendo e praticamente perfetta, senza alcun set perso e con partite vinte con autorevolezza e solidità.

Anche ieri, nella finale del torneo, Jarry ha giocato con lucidità e precisione soprattutto i momenti chiave del match, il tie break del primo set e le fasi conclusive del secondo, potendo così finalmente gioire per la conquista del primo titolo della carriera.

ATP UMAGO

Primo titolo della carriera anche per il serbo Dusan Lajovic che nella finale del torneo ATP 250 croato ha avuto la meglio, in due set, con un duplice 7-5 sull’ungherese Attila Balazs protagonista comunque di una splendida settimana.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Croatia Open Umag)

Il tennista serbo, che quest’anno sulla terra rossa aveva già centrato una prestigiosa finale nell’ATP Master 1000 di Montecarlo, poi persa contro Fabio Fognini, ha così potuto finalmente festeggiare, dopo 12 anni dall’esordio nel circuito professionistico, il primo, atteso, titolo della carriera.

ATP NEWPORT

Quarta vittoria nel solo torneo statunitense su erba, invece, per John Isner, numero 15 delle classifiche mondiali, da oggi 14, e prima testa di serie nel main draw in questo 2019.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Tennis Hall of Fame)

Il gigante statunitense, dopo aver spesso faticato nel corso della settimana per venire a capo dei suoi match, ha chiuso in due set la finalissima del torneo vinta contro il giovane kazako Alexander Bublik, per la prima volta così avanti in un torneo del circuito maggiore.

Per Isner si tratta del titolo numero 15 della sua carriera e del migliore dei modi per ritrovare fiducia e morale in vista dei prossimi appuntamenti sul cemento di casa sua, dopo l’infortunio che l’ha tenuto a lungo fuori in seguito al torneo di Miami.