Superlega volley maschile: prima storica vittoria per Taranto

La Gioiella Prisma Taranto ottiene la prima vittoria nella massima seria già alla seconda giornata di Superlega. Ai ragazzi di coach Di Pinto bastano solo 97 minuti per far crollare i padroni di casa della Consar RCM Ravenna. La partita al Pala De André termina dunque 0-3 (18-25, 22-25, 19-25) in favore degli ospiti.

Una grande prova da seconda linea di Goi non è sufficiente a fermare la furia di Randazzo, top scorer tra i suoi con 14 punti a tabellino.

Se Taranto si conferma una outsider pericolosa di questo campionato, Ravenna continua a non trovare la continuità necessaria per conquistare il primo successo stagionale.

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La sintesi dell’incontro

I sestetti. Zanini schiera il palleggiatore Biernat in diagonale con Klapwijk, le bande Vukasinovic e Ljaftov, i centrali Erati e Fusaro e il libero Goi. Di Pinto risponde mandando in campo Falaschi al palleggio, Stefani opposto, Alletti e Di Martino al centro, Randazzo e Joao Rafael in banda e il libero Laurenzano.

Primo set. Primo punto e primo ace di Joao Rafael. Ravenna sfrutta il gioco con Klapwijk ma gli attacchi vincenti sono tanti quanti gli errori (6-7). È lo stesso opposto ravennate a rendersi protagonista dell’ace del sorpasso (10-9). Con il muro a duo tarantino, i punti di vantaggio degli ospiti salgono a 3 (12-15). Anche Stefani si oppone alla banda di casa per il +5 (13-18).

Si alza il livello di gioco e le azioni si allungano ma Taranto continua a mostrarsi superiore (15-19). Il muro di Taranto rimane invalicabile e Randazzo dalla prima linea è una garanzia. L’errore di Vukasinovic al servizio consegna il set agli ospiti.

Secondo set. Si riparte con un punto diretto in battuta di Urlich. Ravenna regge bene per i primi punti ma Stefani va a segno colpendo la testa dell’avversario per il 5 pari. Candeli, subentrato a Fusaro nel primo parziale, ribalta la situazione, il suo muro vale il +2 (8-6). Taranto cerca di difendersi schierando Sabbi. Una volta raggiunta la parità le due squadre procedono di pari passo, senza che una formazione riesca a prendere largo vantaggio.

Randazzo continua a gestire i colpi da prima linea e sul 18 a 19 costringe Zanini a fermare il gioco. Sabbi fatica ad entrare in partita e Ravenna ne approfitta (21-20). Alletti guida i suoi nella rimonta con il muro del +2 (21-23). L’opposto ospite si fa trovare pronto per il punto che regala ai suoi anche il secondo parziale.

Terzo set. Una serie di errori da ambo le parti, sia dai nove che dai tre metri, indirizzano l’inizio del parziale. Taranto cerca subito di allungare, il muro di Rafael vale il +2 (6-8) e Zanini con un time out cerca di fermarli. Con il mani fuori del Klapwijk si torna sul 10 pari. Urlich prova a fare lo stesso ma non trova le mani degli avversari (10-13).

Ravenna cerca di riavvicinarsi con una pipe della stessa banda e un pallonetto dall’opposto. Ma di Martino non è della stessa idea, il suo primo tempo vale il 15 a 19. Troppi errori in attacco nel campo di casa rendono complicata la rimonta e Joao Rafael chiude il match.

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