Superlega, volley maschile: Cisterna espugna l’Allianz Cloud al tie-break

L’anticipo dell’8a giornata di Superlega ha visto sfidarsi l’Allianz Milano e la Top Volley Cisterna. Una partita infinita, durata circa tre ore, e terminata con il successo degli ospiti per 2-3 (34-32, 21-25, 33-31, 21-25, 13-15). Un match molto equilibrato che ha dato l’ennesima dimostrazione dell’alto livello del campionato italiano.

I due tie-break giocati a distanza di pochi giorni dalla squadra di Soli hanno avuto risultati opposti. Contro la squadra biancorossa, Cisterna ha mostrato il carattere che era mancato contro Monza. La Top Volley perde Szwarc, durante il terzo set per infortunio, ma la prova corale (20 punti di Maar, 16 di Lanza e 15 di Dirlic) ha portato il team laziale al successo.

Nel campo meneghino non brilla invece Ishikawa, solo 7 punti per lui e più volte sostituito nel corso dell’incontro. Porro smista bene il gioco ma i 28 punti di Patry sommati ai 24 di Jaeschke non sono sufficienti per siglare il quarto sigillo del loro percorso.

Inoltre, sono da sottolineare le ottime prove dei giovani azzurri Porro e Rinaldi. I due campioni del mondo U21 hanno condiviso l’esordio nella massima serie A1 in quel di Modena per ritrovarsi oggi divisi da una rete per la prima volta. Entrambi, nonostante la giovane età, hanno dimostrato di sapersi ben destreggiare tra i grandi campioni e di meritare il campo anche in partite complesse come questa.

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La sintesi del match

I sestetti. Soli dà fiducia a Dirlic come opposto insieme al palleggiatore Baranowicz, ai centrali Bossi e Zingel, le bande Rinaldi e Maar con il libero Cavaccini.
Non ci sono sorprese per i padroni di casa di Milano. Il 6+1 iniziale vede Porro in diagonale a Patry, i due schiacciatori Ishikawa e Jaeschke, i centrali Piano e Chinenyeze con il libero Pesaresi.

La partita. Dirlic si presenta nel primo set con due ace (2-6). Milano risulta troppo fallosa e poco precisa e Cisterna vola sul +6. I lombardi provano a rimanere in partita affidandosi ai primi tempi di Piano (7-11). I biancorossi hanno cominciato a prendere le misure sull’opposto avversario e con due muri consecutivi tornano nel set (12-14). Fa sentire la sua voce anche Bossi da prima linea per il +2 laziale (16-18).

Milano prima pareggia i conti poi passa avanti grazie agli errori avversari (22-21). Il fallo di accompagnata di Patry ribalta la situazione (22-23). Dirlic molto in difficoltà commette l’invasione che riporta il punteggio sul 24 pari. Si giocano i vantaggi senza esclusione di colpi, ai milanesi servono la diagonale di Patry e l’ace di Jaeschke per chiudere i conti sul 34 a 32.

Szwarc entra in campo fin da inizio secondo parziale ma è Milano a dettare legge in attacco ma soprattutto a muro. Patry e Jaeschke cercano le mani ma non le trovano e i laziali si riavvicinano (10-8). Nel campo ospite entra Lanza al posto di Rinaldi. Il pallonetto di Maar riporta la situazione sul 12 pari.

La squadra di Piazza è al comando ma non riesce a prendere il largo, Cisterna prova a reagire affidandosi a Wiltenburg e Raffaelli. Proprio quest’ultimo realizza subito il mani fuori del 19 pari. Lanza ruba la scena da prima linea e porta i suoi sul 23. Con un muro del centrale neoentrato e l’errore di Ishikawa la partita si riapre

Lo schiacciatore giapponese, dopo aver concluso il set precedente senza percentuali in attacco, torna efficace in pipe nel terzo (4-3), poi si ripete dalla prima linea per il 9 a 8. Baranowicz amministra superlativamente il gioco ma continua a litigare con il servizio. Szwarc è costretto ad uscire dal campo infortunato ma i compagni non si lasciano distrarre e si rimane in parità per tutta la parte centrale del set.

Mosca si mette in evidenza con il muro sul connazionale avversario per il 21 a 19. Lanza non ci sta e trascina la squadra alla rimonta che si concretizza con due muri di Maar (23-24). Rinaldi sbaglia il servizio e si torna ancora ai vantaggi. Ancora una volta si gioca ancora a lungo ma è Chinenyeze a muro a chiudere i conti 33 a 31.

Nel quarto parziale un video-check controverso ha consegnato il punto a Cisterna, dando inizio alla sua rimonta. Gli ospiti ottengono un cospicuo vantaggio con il muro di Wiltenburg (4-9). Milano risulta troppo fallosa nei tocchi d’attacco (5-11). I padroni di casa non mollano e il neoentrato Djokic va subito a segno per il 12 a 15.

Due servizi consecutivi sbagliati dai milanesi permettono alla Top Volley di mantenere le distanze (15-19). Il centrale olandese ospite va a segno dai nove metri per il +6 (16-22). Il muro di Maar vale il set-point poi chiuso dall’errore al servizio di Maiocchi.

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