Spezia-Juventus 2-3, Allegri: “Vittoria importante e sofferta. Non mi aspettavo risposte né da Chiesa né da altri”

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN dopo la soffertissima vittoria della sua squadra per 3-2 in rimonta contro lo Spezia. Il tecnico bianconero ha sottolineato l’importanza di questo successo.

Prima vittoria in campionato per la Juventus che in rimonta ha vinto al Picco per 3-2 contro lo Spezia nella partita valevole per la quinta giornata di Serie A.

I bianconeri sono partiti bene passando in vantaggio con Kean al 28′, ma i liguri hanno subito pareggiato i conti al 33′ con Gyasi. Ad inzio ripresa, lo Spezia ha messo la freccia con il gol di Antiste, ma stavolta la Juventus ha schiumato rabbia e ribaltato la partita in sei minuti coi gol di Chiesa al 66′ e di De Ligt al 72′.

Una vittoria tanto importante quanto sofferta per la Juventus ed anche Massimiliano Allegri a DAZN ha sottolineato ciò: “”Menomale abbiamo vinto una partita di sofferenza, perchè altrimenti pensavamo che non c’era più bisogno di niente ed eravamo diventati bravi. Invece è stata una bella vittoria, importante soprattutto. Siamo stati anche un pizzico fortunati sulla palla che è rimasta lì sulla linea, però ci hanno ridato un po’ indietro quello che abbiamo lasciato nelle prime giornate. Poi ci sono da migliorare tante cose, perchè abbiamo dei giocatori che nelle scelte dell’ultimo passaggio, nel tiro in porta, devono fare assolutamente meglio”.

Ancora una volta, però, la Juventus ha subito una rimonta e rischiato grosso. Allegri ha cercato di dare una spiegazione a ciò, affermando come ci sono stati di nuovo errori individuali ed anche collettivi che hanno messo in salita la partita. Ma il tecnico bianconero ha anche dichiarato come questi gol subiti siano serviti alla squadra per darsi una svegliata decisiva per ribaltare le sorti dell’incontro.

A ribaltare la partita ci hanno pensato Chiesa e De Ligt, due giocatori molto chiacchierati negli ultimi giorni per alcune critiche rivolte da Allegri nelle precedenti interviste. Il tecnico bianconero è tornato anche sulle sue parole, affermando come lui non si aspettava risposte da nessuno, poiché si fida dei suoi uomini: “Non dovevo aspettare risposte nè da lui nè da nessuno, i giocatori li ho sotto vista tutti i giorni e li vedo, le qualità sono quelle, poi lui era rientrato dall’infortunio con la Nazionale, stasera mi ha chiesto il cambio perchè gli si stava indurendo di nuovo il flessore, quindi bisogna avere a che fare anche con queste cose giocando una volta ogni tre giorni. Poi soprattutto Federico è un giocatore che strappa molto. Però stasera, a differenza delle altre volte, quelli che sono subentrati, sono entrati bene”.

Allegri ha ribadito come quella di stasera sia stata una vittoria importante che dà serenità, pur sottolineando come ci sia da migliorare molto sotto l’aspetto tecnico. L’allenatore bianconero ha affermato come si siano sbagliati tanti passaggi, soprattutto nel secondo tempo ed avendo molti giocatori di un certo livello dal punto di vista tecnico non è ammissibile vedere ciò.

Ora la Juventus deve andare a caccia di continutià e lo ha affermato lo stesso Allegri, dichiarando di non guardare la classifica: “Oggi abbiamo vinto una partita importante, soffrendo ed è giusto. Dobbiamo uscire dalla comfort zone, il calcio è fatto di sofferenza e fatica. Non dobbiamo guardare la classifica. Cerchiamo di mettere accanto a questa anche la prima vittoria in casa contro la Sampdoria. Ci sono giocatori che hanno qualità importanti e che devono migliorare. McKennie ad esempio avrebbe dovuto fare almeno quattro gol e quelle occasioni fanno la differenza”.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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