Spal, cinque giorni alla partita che può decretare la svolta

Chi a inizio campionato avrebbe potuto pronosticare che un Verona – Spal, a nove giornate dalla fine del campionato, potesse valere una posizione per la promozione diretta in Serie A? Probabilmente nemmeno il più accanito dei tifosi ferraresi. Eppure la realtà è questa: 45 punti contro 44, seconda contro terza. Una che avrebbe dovuto ‘ammazzare’ il campionato e che invece ora si ritrova a lottare con il gruppone dei playoff, l’altra che da neo-promossa sognava un piazzamento tra le prime otto come massimo obiettivo stagionale.

Graduatoria a parte, sarà una supersfida interessante soprattutto dal punto di vista numerico. Il Verona, tra le mura amiche, ha fin qui collezionato 30 punti, perdendo solo contro il Novara (clamoroso poker inflitto dai piemontesi). La Spal, dal canto suo, in trasferta ha messo a referto 17 punti in tredici incontri e non perde dal 17 dicembre scorso (3-1 sul campo della Pro Vercelli).

Se una delle due compagini dovesse perdere, spianerebbe la strada alle altre contendenti in corsia di sorpasso (o di avvicinamento): il Benevento andrà a Vercelli, il Cittadella ospiterà l’Avellino. E in caso di pareggio, a sorridere potrebbe essere il Frosinone, capolista e impegnato in casa di un Pisa in grossa difficoltà.