Spagna – Portogallo LIVE Diretta Streaming e Tv Mondiali 2026

Dove vedere Spagna – Portogallo in Diretta Tv e Streaming Live, Mondiali 2026 6 Luglio ore 22.00.

Portogallo e Spagna si affrontano nell’ottavo di finale più atteso dei Mondiali 2026, una sfida dal fascino enorme che mette di fronte due grandi rivali del calcio europeo. Il derby iberico si giocherà all’AT&T Stadium di Arlington e vale un posto nei quarti di finale, in una parte di tabellone sempre più ricca di incroci pesanti.

La squadra di Roberto Martinez arriva all’appuntamento dopo aver superato la Croazia per 2-1 nel primo turno a eliminazione diretta, ma il successo contro i vicecampioni del mondo 2018 è stato tutt’altro che semplice. Il Portogallo ha dovuto soffrire fino all’ultimo, rischiando di vedere la partita riaperta nel finale prima di riuscire a blindare la qualificazione.

Percorso più tranquillo, invece, per la Spagna di Luis de la Fuente, che ha dominato l’Austria con un netto 3-0. La Roja ha confermato solidità, qualità nel palleggio e grande equilibrio tra i reparti, arrivando alla sfida contro il Portogallo con più certezze e con una difesa ancora tra le più affidabili del torneo.

Sarà una partita ad altissima intensità, con due nazionali abituate a gestire il possesso e a costruire attraverso la qualità dei propri centrocampisti. Da una parte il Portogallo di Cristiano Ronaldo, dall’altra la Spagna di Lamine Yamal, Rodri e Pedri: esperienza, talento e futuro si incrociano in una gara che può diventare uno dei momenti simbolo degli ottavi di finale.

Probabili Formazioni Ufficiali di Spagna – Portogallo:

PORTOGALLO (4-2-3-1): Costa; Cancelo, Dias, Veiga, Mendes; Neves, Vitinha; Neto, Bruno Fernandes, Leão; Cristiano Ronaldo. Ct. Martinez

SPAGNA (4-2-3-1): Simón; Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Pedri; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. Ct. de la Fuente

Guarda Spagna – Portogallo in Diretta su Prime Video

Dove vedere Spagna – Portogallo in Diretta TV e streaming:

Spagna – Portogallo , gara valida per i Sedicesimi di Finale dei Mondiali 2026, sarà visibile in diretta televisiva su Rai 1, con trasmissione in chiaro per tutti gli appassionati. La partita sarà disponibile anche su DAZN, piattaforma che detiene la copertura completa del torneo e permette agli abbonati di seguire tutti gli incontri della Coppa del Mondo.

📺 Diretta TV: la sfida potrà essere seguita su Rai 1 e, per gli utenti abbonati, attraverso l’app dedicata sulle smart TV compatibili. Chi utilizza dispositivi esterni potrà accedere alla visione anche tramite console come PlayStation e Xbox, oppure attraverso strumenti come Amazon Fire TV Stick, TIMVISION Box e altri device abilitati.

Spagna – Portogallo dove vederla in streaming

La diretta streaming di Spagna – Portogallo sarà accessibile tramite RaiPlay, gratuitamente e senza costi aggiuntivi, collegandosi al portale ufficiale oppure utilizzando l’app per smartphone, tablet, smart TV e dispositivi compatibili. Basterà effettuare l’accesso con il proprio account Rai per seguire il match in tempo reale.
Gli abbonati potranno seguire l’incontro anche tramite l’app ufficiale DAZN disponibile su dispositivi mobili, smart TV, browser, console e TV box compatibili. In questo modo sarà possibile vedere la partita anche lontano dal televisore, a patto di avere una connessione stabile e un account attivo.

Come arriva la Spagna:

Se il Portogallo deve fare i conti con una maledizione recente agli ottavi e nelle fasi decisive dei grandi tornei, la Spagna arriva al derby iberico con una sensazione opposta: quella di una squadra che ha finalmente ritrovato certezze anche nelle partite da dentro o fuori.

La Selecao, infatti, negli ultimi anni ha spesso visto interrompersi il proprio cammino proprio in momenti simili. Ai Mondiali 2010 e ai Mondiali 2018 il Portogallo uscì agli ottavi di finale, stesso destino vissuto a Euro 2020. Successivamente sono arrivate due eliminazioni consecutive ai quarti, prima ai Mondiali 2022 e poi agli Europei 2024. Un rendimento che racconta quanto sia delicata questa fase per Ronaldo e compagni.

Anche la Spagna aveva un conto aperto con le gare a eliminazione diretta del Mondiale. Il successo per 3-0 contro l’Austria ha infatti rappresentato la prima vittoria della Roja in una partita mondiale dopo la fase a gironi dalla finale del 2010, quando il gol di Andres Iniesta contro l’Olanda consegnò il titolo alla nazionale spagnola.

Contro l’Austria, la squadra di Luis de la Fuente ha vinto con autorità grazie alla doppietta di Mikel Oyarzabal e al colpo di testa di Pedro Porro. Oyarzabal si conferma sempre più decisivo con la maglia della Roja: nelle ultime 16 partite da titolare con la Spagna ha partecipato direttamente a 23 gol, tra reti e assist, diventando uno degli uomini più affidabili del reparto offensivo.

Il 3-0 all’Austria ha avuto anche un altro significato statistico: la Spagna non segnava almeno due gol in una partita a eliminazione diretta dei Mondiali dal 1994. Un dato sorprendente per una nazionale che negli anni ha spesso costruito la propria identità sul dominio del pallone e sulla qualità tecnica.

Eppure, in questo Mondiale, a prendersi la scena non è soltanto l’attacco. La vera forza della Spagna è la difesa. La Roja ha vinto le ultime tre partite del torneo e continua a non subire gol, confermandosi una delle squadre più solide della competizione. Insieme al Messico, prima dell’eliminazione contro l’Inghilterra, era una delle poche nazionali rimaste ancora imbattute dal punto di vista difensivo.

Il dato più impressionante arriva proprio dalla gara contro l’Austria: la Spagna non ha concesso nemmeno un tiro nello specchio. Un evento rarissimo in una partita a eliminazione diretta dei Mondiali, che non si verificava da Argentina-Germania nella finale del 2014. Un segnale fortissimo in vista del Portogallo, che potrà contare su tanti campioni ma dovrà trovare il modo di scardinare una struttura difensiva finora quasi perfetta.

La storia dei precedenti sorride alla Spagna, che ha perso soltanto 7 delle 41 partite giocate contro il Portogallo. L’ultimo confronto, però, ha premiato i lusitani ai calci di rigore nella finale di Nations League 2024-2025, un dettaglio che aggiunge ulteriore tensione a una rivalità già ricchissima di significati.

Il derby iberico promette così una sfida totale: da una parte il Portogallo, chiamato a superare i propri limiti nelle gare a eliminazione diretta; dall’altra la Spagna, solida, brillante e sempre più convinta di poter arrivare fino in fondo.

Come arriva il Portogallo:

Il Portogallo arriva alla sfida contro la Spagna dopo aver superato un turno molto più complicato del previsto contro la Croazia. La squadra di Roberto Martinez ha vinto 2-1, ma nel finale ha rischiato seriamente di vedere la partita trascinata ai tempi supplementari.

A pochi istanti dal termine, Josko Gvardiol aveva trovato il gol del possibile pareggio, gelando per qualche secondo la panchina portoghese. Anche Cristiano Ronaldo, già sostituito, ha potuto soltanto osservare la scena dalla panchina, in attesa del verdetto arbitrale. Dopo le reti precedenti di Ivan Perisic, Goncalo Ramos e dello stesso Ronaldo, il difensore croato sembrava aver riportato tutto in equilibrio.

L’azione, però, è stata analizzata a lungo. Il pallone aveva toccato Renato Veiga e Mario Pasalic prima di arrivare a Gvardiol, ma il nodo principale riguardava un possibile contatto di Igor Matanovic nel momento in cui Pasalic si trovava in posizione di fuorigioco. Le immagini non sono bastate per chiarire completamente la dinamica e gli arbitri hanno dovuto affidarsi ai sensori del pallone per stabilire se il tocco ci fosse stato davvero.

Alla fine la tecnologia ha dato ragione al Portogallo: il gol della Croazia è stato annullato per fuorigioco e la panchina lusitana ha potuto esplodere di gioia. Una decisione pesantissima, che ha tenuto vivo il sogno mondiale di Cristiano Ronaldo e ha invece chiuso quello di Luka Modric, altro simbolo assoluto del calcio europeo.

La vittoria contro la Croazia ha avuto anche un valore storico. Il Portogallo è riuscito a vincere una partita dei Mondiali dopo essere andato in svantaggio per la prima volta dal 1966, quando completò la rimonta contro la Corea del Nord. Un dato che racconta carattere e resilienza, ma anche le difficoltà vissute dalla Selecao in una gara che avrebbe potuto prendere una piega molto diversa.

Ora, però, l’asticella si alza ancora. Contro la Spagna, il Portogallo dovrà evitare le amnesie viste contro la Croazia e trovare maggiore continuità, perché la Roja ha mostrato finora una solidità superiore. Per Ronaldo e compagni sarà una prova durissima: il derby iberico può allungare il sogno mondiale oppure trasformarsi nell’ultima fermata di una corsa piena di emozioni.

Portogallo-Spagna, precedenti e statistiche: dominio storico della Roja

La sfida tra Portogallo e Spagna non è soltanto uno degli ottavi di finale più attesi dei Mondiali 2026, ma anche un grande classico del calcio europeo. Le due nazionali iberiche si affrontano per conquistare un posto ai quarti di finale, dove la vincente troverà una tra Stati Uniti e Belgio.

Il Portogallo arriva alla partita dopo aver eliminato la Croazia in un match molto sofferto, vinto 2-1 dopo un finale carico di tensione e il gol di Josko Gvardiol annullato per fuorigioco nei minuti conclusivi. La Spagna, invece, ha superato l’Austria con un netto 3-0 e continua il proprio percorso mondiale senza aver ancora subito gol.

Il bilancio storico sorride alla Roja. In totale, Portogallo e Spagna si sono affrontate 41 volte: la Spagna ha vinto 18 partite, il Portogallo 7, mentre i pareggi sono stati 16. La prima sfida risale al 1921 e terminò con il successo spagnolo per 3-1, aprendo una lunga rivalità che ha attraversato oltre un secolo di calcio.

La Spagna rimase imbattuta nei primi 15 confronti con il Portogallo, compreso un pesantissimo 9-0 nel 1934. Il primo successo portoghese arrivò soltanto nel 1947, con un 4-1 in amichevole. Negli ultimi anni, però, il confronto è diventato molto più equilibrato: negli ultimi otto precedenti tra tutte le competizioni, Portogallo e Spagna hanno ottenuto due vittorie a testa, con quattro pareggi.

Tra le sfide più memorabili resta il 3-3 ai Mondiali 2018, partita illuminata dalla storica tripletta di Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese è stato protagonista anche nella finale di Nations League 2024-2025, chiusa sul 2-2 e poi vinta dal Portogallo ai calci di rigore.

La Spagna, però, ha spesso avuto la meglio nelle partite più pesanti. Agli ottavi dei Mondiali 2010 eliminò il Portogallo grazie al gol di David Villa, mentre a Euro 2012 vinse la semifinale ai rigori. Il Portogallo, dal canto suo, prima di Euro 2004 non aveva mai battuto la Spagna in una partita ufficiale: cinque delle sue sette vittorie complessive contro la Roja sono infatti arrivate in amichevole.

Precedenti Portogallo-Spagna:

  • 8 giugno 2025: Portogallo 2-2 Spagna, Portogallo vittorioso ai rigori, Nations League
  • 27 settembre 2022: Portogallo 0-1 Spagna, Nations League
  • 2 giugno 2022: Spagna 1-1 Portogallo, Nations League
  • 4 giugno 2021: Spagna 0-0 Portogallo, amichevole internazionale
  • 7 ottobre 2020: Portogallo 0-0 Spagna, amichevole internazionale
  • 15 giugno 2018: Portogallo 3-3 Spagna, Mondiali
  • 27 giugno 2012: Portogallo 0-0 Spagna, Spagna vittoriosa ai rigori, Europei
  • 17 novembre 2010: Portogallo 4-0 Spagna, amichevole internazionale
  • 29 giugno 2010: Spagna 1-0 Portogallo, Mondiali
  • 20 giugno 2004: Portogallo 1-0 Spagna, Europei
  • 6 settembre 2003: Portogallo 0-1 Spagna, amichevole internazionale
  • 13 febbraio 2002: Spagna 1-1 Portogallo, amichevole internazionale
  • 19 gennaio 1994: Spagna 2-2 Portogallo, amichevole internazionale
  • 15 gennaio 1992: Portogallo 0-0 Spagna, amichevole internazionale
  • 16 gennaio 1991: Spagna 1-1 Portogallo, amichevole internazionale
  • 17 giugno 1984: Portogallo 1-1 Spagna, Europei
  • 20 giugno 1981: Portogallo 2-0 Spagna, amichevole internazionale
  • 26 settembre 1979: Spagna 1-1 Portogallo, amichevole internazionale
  • 15 novembre 1964: Portogallo 2-1 Spagna, amichevole internazionale
  • 13 aprile 1958: Spagna 1-0 Portogallo, amichevole internazionale

Pronostico Portogallo-Spagna: Roja favorita in un derby iberico da dentro o fuori

Il pronostico di Portogallo-Spagna pende leggermente dalla parte della Roja, anche se l’equilibrio resta altissimo. Si tratta di uno degli ottavi di finale più affascinanti dei Mondiali 2026, una sfida tra due nazionali che amano controllare il pallone e costruire gioco attraverso la qualità del centrocampo.

La Spagna arriva alla partita con una difesa ancora imbattuta nel torneo, ma ad Arlington affronterà il test più difficile del suo Mondiale. Il Portogallo ha talento, esperienza e giocatori in grado di cambiare il match in ogni momento, da Cristiano Ronaldo a Bruno Fernandes, passando per Bernardo Silva, Rafael Leão e Vitinha.

La chiave sarà probabilmente in mezzo al campo. Entrambe le squadre viaggiano con una media di possesso superiore al 60% in questi Mondiali, motivo per cui il controllo del ritmo può diventare decisivo. Chi riuscirà a imporre la propria circolazione, limitare le transizioni avversarie e vincere i duelli nella zona centrale avrà un vantaggio importante.

Il Portogallo, però, ha mostrato qualche fragilità in più nel percorso a eliminazione diretta, soffrendo molto contro la Croazia. La Spagna, al contrario, ha dato l’impressione di essere più equilibrata, più ordinata e più solida nella gestione dei momenti della partita. La difesa della Roja ha concesso pochissimo finora e può diventare il fattore decisivo anche contro Ronaldo e compagni.

Il derby iberico promette tensione, qualità e pochi margini di errore. Il Portogallo può trovare il gol grazie alla qualità dei suoi interpreti offensivi, ma la Spagna sembra avere qualcosa in più per continuità, struttura e compattezza.

Pronostico Portogallo-Spagna: 1-2

La Roja parte leggermente favorita e può conquistare l’accesso ai quarti di finale, spegnendo il sogno mondiale di Cristiano Ronaldo e confermando la propria candidatura tra le grandi pretendenti al titolo.

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