Spagna, evasione fiscale: Di Maria patteggia per evitare il carcere

Guai in vista per Angel Di Maria. I pensieri che attanagliano l’asso argentino non provengono però dal campo, dove comunque ha da valutare tutte le offerte delle molte squadre che lo vorrebbero strappare dalle braccia di Parigi, riempiendo di milioni le casse del Paris Saint Germain

Di Maria ha patteggiato la sua pena per frode con il fisco, dichiarandosi dunque colpevole per entrambi i casi su cui si stava indagando, ognuno dei quali prevederebbe 6 mesi di detenzione in carcere, per un totale dunque di un anno. 

Continua dunque la battaglia intrapresa dal fisco spagnolo contro gli evasori nel mondo del calcio e questa volta e farne le spese è proprio Di Maria, che eviterà però il carcere grazie agli accordi che l’entourage dei suoi avvocati è riuscito a strappare, mutando i 12 mesi di reclusione in una maxi multa di 2 milioni di euro, ovvero la cifra maggiorata del 60% rispetto a quella che avrebbe evaso, che ammonta ad 1,3 milioni di euro

El Fideo era stato accusato lo scorso novembre dalla procura di Madrid. L’oggetto dell’accusa era l’evasione delle tasse nel biennio 2012-2013, ai tempi dunque della sua permanenza al Real Madrid. L’argentino avrebbe evaso le tasse grazie all’utilizzo di una rete di società fiscali abbastanza losche.