Serie B, top & flop 40° giornata: Marilungo e Gilardino show, Rolando e La Gumina super. La Pro Vercelli affonda

Ascoli-Avellino 1-1: Pinto risponde a Castaldo e le due compagini restano inchiodate in zona playout (se il campionato fosse finito oggi, sarebbero loro ad andare allo spareggio salvezza). Bene Pinto e Castaldo (7 per entrambi), che segnano e lottano. Male Buzzegoli (5), troppo lezioso. Irpini promossi in blocco.  

Bari-Perugia 3-1: i gol di Gyomber, Andrada e Floro Flores abbattono gli umbri (a segno con il solo Diamanti) e tengono viva una minima speranza di promozione diretta. Andrada (7), che segna un gran gol rendendosi protagonista del match, e Diamanti (6.5), autore di una bella, ma inutile, rete. Male Volta (5), che non difende bene in occasione dei primi due gol. Baresi promossi in toto.

Cittadella-Brescia 2-2: Schenetti e Bartolomei portano in vantaggio per due volte i granata, ma prima Spalek e infine Tonali smorzano gli entusiasmi dei padroni di casa. I veneti sono aritmeticamente qualificati ai playoff e i lombardi sono ormai salvi. Alfonso e Minelli (7.5 per entrambi) subiscono due gol a testa sui quali possono fare poco, ma ne evitano altrettanti con parate incredibili. Male Iori e Lancini (5 per tutti e due): impreciso il primo e svagato in difesa il secondo.

Frosinone-Carpi 1-0: ai laziali basta un gol di Dionisi per restare secondi; gli emiliani sono ufficialmente fuori dai playoff. Ciano (7) è sempre l’uomo più pericoloso dei ciociari, più volte vicino al gol e sempre pronto alla giocata; bene anche Colombi (6.5), che impedisce a Ciano di segnare ogni volta che ci prova. Male Pachonik (5), che sbaglia sul gol e non si riprende più. Nessun bocciato nel Frosinone.

Novara-Pescara 1-1: il gol di Valzania permette agli abruzzesi di rimediare al vantaggio dei padroni di casa siglato da Moscati e di ottenere la quasi matematica salvezza; i piemontesi, invece, dovranno ancora sudare per raggiungerla. Bene Moscati (6.5), che segna e si propone con costanza, e Valzania (6.5), che sfiora il gol e poi lo trova. Male Puscas (5), per nulla incisivo, e Fiorillo (5), che crea le premesse per il gol dei padroni di casa con un una respinta discutibile.

Salernitana-Entella 1-0: Bocalon realizza il gol che regala ai campani vittoria e salvezza. I liguri, invece, scendono al 20° posto e ora tremano davvero. Bene Casasola (6.5), che difende e attacca con grande lucidità, e Paroni (7), che evita danni più gravi respingendo varie conclusioni pericolose. Male Currarino (5), mai pericoloso. Salernitani promossi senza eccezioni.

Spezia-Pro Vercelli 5-1: le doppiette di Gilardino e Marilungo e il sigillo del giovane Awua non bastano per raggiungere l’ottavo posto, ormai sfumato, ma fanno precipitare i piemontesi, che non vanno oltre il gol di Paghera, nel panico per una retrocessione diretta ormai quasi ufficiale visto l’ultimo posto a quota 37 punti. Bene Gilardino (7.5), che torna ad essere l’attaccante che era e segna gli ultimi gol di una carriera brillante; bene anche Paghera (6.5), che segna il gol della speranza e non smette di lottare. Male Gozzi (5), spesso in ritardo. Spezzini promossi in blocco.

Ternana-Palermo 2-3: lo stesso discorso fatto per i vercellesi vale per gli umbri, trafitti da Rolando e La Gumina (doppietta) e costretti anch’essi all’ultimo posto, sempre a 37 punti. Tardiva la reazione dei padroni di casa, che accorciano nel finale con Finotto e Tremolada. Benissimo Rolando (8), che segna e regala due assist a La Gumina, e bene Finotto (6.5), che firma il momentaneo 1-3 e sfiora anche il pareggio. Male Piovaccari (5), nullo e preso di mira dai tifosi, e Moreo (5), troppo molle sotto porta.

Venezia-Foggia 2-1: Litteri su rigore e Stulac su punizione alimentano il sogno della A diretta, mentre i foggiani, cui non basta il gol di Mazzeo, sono ufficiosamente fuori dai playoff. Benissimo Stulac (7.5), sempre preciso e persino risolutivo con lo spettacolare calcio di punizione che vale la vittoria, e bene anche Camporese (6.5), che propizia il gol rossonero ed evita anche un gol avversario. Male Suciu e Nicastro (5 per entrambi): il primo non si vede mai e il secondo sbaglia troppo in fase di interdizione.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 34 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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