Serie B, top e flop 34° giornata: Ceravolo in gran spolvero, Parigini sbaglia e si perde

Bari-Latina 2-o: un gol di classe di Galano e un missile su punizione di Fedele regalano al Bari tre punti che gli permettono di restare aggrappati ai playoff. Per il Latina è una nuova batosta che, unita al punto di penalizzazione comminatogli per motivi finanziari, lo porta all’ultimo posto. Bene Fedele e Nica (6.5 per entrambi): il primo dà imprevedibilità alla manovra dei pugliesi e segna anche il gol che chiude la partita; il secondo si muove bene e mette in area due ottimi palloni che, però, non vengono sfruttati. Male Parigini (5), che sbaglia un gol incredibile e non riesce più a riprendersi, e non benissimo Di Matteo (5.5), poco incisivo in avanti e molle nei contrasti e negli 1 contro 1.

Benevento-Ternana 2-1: un gran bel Benevento batte meritatamente la Ternana grazie alla doppietta di Ceravolo. Per gli umbri, in gol con Meccariello, un’altra serata no, ma la classifica dà ancora speranze. Migliori in campo Ceravolo (7.5), che si procura un rigore, lo segna e raddoppia con un gran tiro, e Falletti (6.5), l’unico a metterci qualità tra i rossoverdi, ma senza esito. Male Ledesma (5), pressoché inutile, mentre tra i campani non si registrano insufficienze.

Carpi-Pro Vercelli 0-0: un’arcigna difesa consente ai piemontesi di portar via dall’Emilia un punto importante. Carpi poco incisivo in avanti, ma anche sfortunato. Bene Letizia (6) e Bani (6.5): il primo sfiora il gol si impegna per tutti i 90 minuti, mentre il secondo non sbaglia nemmeno una chiusura. Male Mbakogu (5), mai pericoloso. Nessuna insufficienza nemmeno tra i ragazzi di Longo.

Cesena-Brescia 1-1: Schiavone e Coly realizzano le reti che decidono l’incontro. Alla fine, è un pareggio inutile per entrambe le squadre, ancora relegate nei bassifondi. Migliori in campo Schiavone e Arcari (7): il primo segna e si rende costantemente pericoloso, il secondo prende un gol evitabile ma si riscatta con alcuni grandi interventi. Male Cocco e Torregrossa (5), annullati dalle difese e mai incisivi.

Entella-Ascoli 2-1: Troiano ed un rigore di Caputo permettono ai liguri di restare tra le prime otto; per l’Ascoli, in gol con Cacia su rigore, arrivano la terza sconfitta di fila ed una posizione di classifica preoccupante. Migliori in campo Iacobucci (7.5), decisivo con alcune grandi parate che fanno dimenticare i disastri combinati tre giorni fa, e Cacia (6.5), che segna e offre la sua esperienza alla squadra. Non molto bene Catellani e Favilli (5.5), poco insidiosi. Da loro ci si aspetta molto di più.

Perugia-Pisa 2-2: un’occasione persa quella dagli umbri, che vanno sul 2-0 grazie ai gol di Mustacchio e Gnahore ma vengono raggiunti dalle marcature di Di Tacchio e Lisuzzo. Adesso i biancorossi sono quinti e i toscani terzultimi. Migliori in campo Mustacchio e Lisuzzo (7), autori di due gol da attaccanti puri e bravi a sacrificarsi per la squadra. Male Landre (5): Di Carmine lo fa ammattire e la sostituzione nella ripresa è inevitabile e risolutiva, visto che a subentrargli è proprio Lisuzzo. Non benissimo Brighi (5.5), sufficiente finchè non sbaglia la marcatura sul secondo gol pisano.

Salernitana-Cittadella 0-0: i campani restano imbattuti, ma con qualche rimpianto per le occasioni mancate; veneti solidi dietro. Bene Tuia e Scaglia (7 per tutti e due), per l’autorevolezza mostrata nel guidare le rispettive retroguardie. Non benissimo Ronaldo (5.5), impreciso, e male Chiaretti (5), oggi privo di mordente.

Spal-Novara 2-0: Antenucci su rigore e Schiavon proiettano la Spal al primo posto in coabitazione con il Frosinone. Novara poco lucido. Migliori in campo Antenucci (7.5) e Casarini (6.5): il primo si procura un rigore, lo segna e lotta con generosità smistando palloni a ripetizione; il secondo si carica la squadra sulle spalle e si rende pericoloso in una circostanza, sfiorando il gol del pari. Male Chiosa (5), i cui pasticci difensivi avrebbero potuto causare ancora più danni.

Verona-Spezia 0-1: un rigore di Granoche nel finale impedisce agli scaligeri di andare in vetta e permette ai liguri di rimanere in scia delle prime otto. Bene Pazzini (6), che lotta e sfiora il gol, e Granoche (6.5), lucido e freddo quando serve. Male Pisano (5), poco sollecitato ma ingenuo quando prende il pallone con la mano in area provocando il rigore. Nessuna insufficienza tra gli ospiti.

Vicenza-Trapani 0-1: Casasola segna e inguaia i veneti. Migliori in campo Vita (6), combattivo e, in un’occasione, anche pericoloso, e Casasola (7), decisivo e convincente sulla fascia. Male De Luca (4), evanescente, e così così Barillà (5.5), abbastanza fuori dal match e ingenuamente ammonito.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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