Serie A 2016-2017, amarcord 21° giornata: riscossa Juventus, Napoli corsaro, l’Inter mette la sesta, Toro a picco

La ventunesima giornata di Serie A ha visto la riscossa della Juventus, che in venti minuti si è liquidata della pratica Lazio. Il Napoli ha espugnato San Siro, Joao Mario ha regalato all’Inter la sesta vittoria consecutiva. Vediamo, nel dettaglio, cosa rimarrà nella storia di questa giornata.

Fonte immagine: Internews.it

JUVENTUS

La vittoria contro la Lazio è sintomatica di una squadra che non ama le critiche. Dopo ogni sconfitta infatti, arriva una vittoria convincente e la rabbia con cui la Juventus si è disfatta della Lazio fa capire che non è tempo di celebrare funerali. La Vecchia Signora è viva e vegeta. Cuore. 

NAPOLI

Vincere contro il Milan di Montella non è mai facile, perché i rossoneri sono duri a morire. Complice un Donnarumma poco attento, Insigne e Callejon hanno segnato i due gol che hanno permesso al Napoli di uscire vittorioso da San Siro e di scacciare i rossoneri a -7. Coriaceo.

INTER

Joao Mario regala la sesta vittoria consecutiva e questa Inter inizia a fare paura. Difesa solida, spirito di abnegazione e tendenza tutta latina al “cum-patire”, ovvero al soffrire insieme. Altro che i tempi biblici di De Boer, Pioli ha rivoluzionato l’Inter in pochi mesi e tutti remano dalla stessa parte. Padre Pioli. 

DZEKO

Dopo il rigore sbagliato con l’Udinese, i social e i giornalisti si erano lanciati all’attacco del bosniaco. Anche Spalletti lo aveva definito mollo e senza attributi e i tredici gol in campionato sembravano già dimenticati. La risposta di Dzeko non si è fatta attendere; gol decisivo, traversa e tanto lavoro sporco. Guerriero. 

SASSUOLO

Due vittorie consecutive, 7 gol in due partite e una classifica che inizia a sorridere. Il Sassuolo è tornato la squadra dell’anno scorso e iniziamo a credere che l’Europa League abbia influito negativamente sulle prestazioni degli emiliani. Matri e Pellegrini super, Berardi carbura. A volte ritornano. 

DONNARUMMA

Tempi duri per Gigio, che si permette il lusso di regalare due gol al Napoli. Se sul tiro di Insigne non è irresistibile (anche se non ha colpe dirette), sul gol di Callejon è clamorosamente colpevole. Sul suo palo, si fa passare la palla sotto le gambe come un dilettante. Anche lui ha un lato umano. Avatar. 

TORINO

Dopo il pareggio beffa con il Milan, arriva una brutta sconfitta a Bologna. Qualcosa si è rotto negli ingranaggi granata e Mihajlovic inizia a dare segni di “squilibrio”. Il solito Sinisa, insomma, ma c’è la sensazione che i troppi complimenti abbiano influito in maniera negativa. Abulico. 

CHIEVO

Quarta sconfitta consecutiva, 13 gol subiti e 3 gol fatti. La fortuna è che il Chievo ha messo in cascina punti salvezza, altrimenti la situazione sarebbe stata davvero complicata. La questione della mentalità è preoccupante, perché il Chievo entra in campo senza le giuste motivazioni e si vede. Spento.

GENOA

La partita contro il Crotone doveva essere quella della svolta, invece è stata quella della frustrazione. In vantaggio due volte contro il Crotone, il Genoa si è fatto rimontare come una provinciale e il pubblico inizia a rumoreggiare. Va bene la salvezza quasi certa, ma c’è gente che paga il biglietto. Spensierato.

PESCARA

“Chi ben comincia è a metà dell’opera” dice il proverbio. Il Pescara è riuscito a ribaltarlo e dopo il brillante esordio (2-2) contro il Napoli, ha dato vita a un campionato da film horror. Gli abruzzesi sembrano spacciati, la salvezza dista ormai 14 punti. 

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Angelo Dino Surano

Informazioni sull'autore
Giornalista, editor, ghostwriter, lettore appassionato. Una vita intera dedicata alla parola e alle sue innumerevoli sfaccettature.
Tutti i post di Angelo Dino Surano