Sassuolo – Inter 3-4, voti e pagelle: ottimi Lukaku – Lautaro, male Skirniar, disastro Lazaro

LInter batte 3-4 il Sassuolo al Mapei Stadium e rimane in scia alla Juventus al secondo posto a quota 21, a -1 dalla vetta occupata dai bianconeri. Gara per gran parte del tempo in controllo dell’Inter che passano in immediato vantaggio con Lautaro Martinez, il Sassuolo pareggia alla prima occasione con Berardi ma una doppietta ravvicinata di Lukaku (gol e rigore) manda il punteggio all’intervallo sull’1-3 per i nerazzurri. Inter che nella ripresa firma il poker su rigore con Lautaro, ma che dal 74° in poi rischia la quasi rimonta del Sassuolo con Djuricic e Boga. Finisce 4-3 per l’Inter.

Dopo la sosta per le Nazionali e prima del match chiave in Champions contro il Borussia Dortmund, l’Inter vince ma soffre contro il Sassuolo nel lunch match dell”8° giornata di campionato. 4-3 per i nerazzurri che salgono a quota 21 e non lasciano scappare la Juventus. Facendo fronte alle defezioni importanti come Sanchez, Sensi e D’Ambrosio, Antonio Conte si affida a Gagliardini a centrocampo, Biraghi in difesa e conferma la coppia d’attacco Lukaku – Lautaro.

Per l’Inter la partita sembra svoltare dalla parta giusta quando al 1° minuto di gioco, Lautaro Martinez si inventa con un gran destro a giro lo 0-1. Ma nonostante alcune migliorie nei meccanismi codificati del 3-5-2 (più efficace l’apporto dei due esterni), l’Inter adopera poco movimento in fase di possesso e fatica a fare un adeguato filtro a palla persa. L’apporto del centrocampo è da rivedere, soprattutto in una squadra con enormi limiti tecnici che con l’assenza di Sensi pone su Brozovic tutte le responsabilità di costruzione.

Barella corre e si sacrifica ma Gagliardini non è mai d’aiuto. Nella prima frazione l’Inter tiene il possesso, ma è vulnerabile alle ripartenze del Sassuolo e soprattutto soffre in toto il gioco rapido e le combinazioni palla a terra degli emiliani. Sassuolo che infatti è bravo a colpire nel primo lampo offensivo dei primi 45, con Berardi al 16°. L’Inter non è spumeggiante e troppo convincente ma è almeno concreta in avanti, con Lukaku che prima si crea da solo la rete dell’1-2 con una bella girata in area e poi trasforma il rigore dell’1-2 prima dell’intervallo. 

Il secondo tempo sembrerebbe il preludio a un Inter in controllo e un Sassuolo ormai fuori partita. Fino alla seconda metà della ripresa ineffetti c’è poco da registrare e non un Consigli decisivo su Lautaro Martinez e Candreva. Inter che virtualmente la chiude al minuto 71, quando Barella viene steso in area, rigore trasformato da Martinez e 1-4.

Parrebbe la fine, ma l’Inter crolla di testa e stacca la spina alla partita (disastrosi gli ingressi dei sostituiti Lazaro, Politano e Vecino) e permette al Sassuolo di rientrare clamorosamente in partita con due bella azioni in velocità che l’Inter non ha mai tenuto oggi, firmate Djuricic e Boga che portano la partita sul 3-4. Per i 20 minuti finali è un assedio dei padroni di casa che schiacciano gli ospiti e sfiorano anche il pari. Dal 71° in poi l’Inter non costruisce più nulla e ripiomba in una crisi mentale che per fortuna dei nerazzurri non viene punita nel risultato. Questo deve essere l’allarme più grande per Conte, oltre ai noti limiti tecnico/tattici della sua Inter.

TOP

LAUTARO MARTINEZ, 7.5: Pronti via e al minuto 1 regala il vantaggio ai suoi con un bel destro a giro. Spreca il possibile 0-2, gli viene annullato 1 gol ma propizia il rigore dell’1-3. Nella ripresa sale in cattedra con un’ottima prestazione da seconda punta e ottiene la doppietta personale su rigore.

LUKAKU, 7: prima del gol va detto che è impalpabile e goffo e crea poco. Ma il gol dell’1-2 è un bel pezzo di tecnica e potenza ed è freddo sul rigore dell’1-3 Nella ripresa cala, ma la doppietta risulta fondamentale.

FLOP

LAZARO, 4: entra al 73° al posto di Candreva ed è semplicemente disastroso. Primo tocco di palla regala palla agli avversari, 1 giallo in pochi minuti di gioco e il Sassuolo la riapre anche perché dalla sua parte si sfonda che è un piacere. Bocciato.

GAGLIARDINI, 5: rimane in campo per 90 minuti ma non fa nulla di veramente utile. In fase di possesso e inserimento è nullo, e non fa nemmeno bene il ruolo dell’interditore. Non bocciato in toto per l’impegno ma è chiaramente inadatto per fare la mezzala richiesta da Conte.

SKIRNIAR, 4.5: in verità tutti e tre dietro meriterebbero la bocciatura (il primo gol è un errore Bastoni – Biraghi) ma il Sassuol trova i possibili gol speranza tutti dal centrodestra, zona di sua competenza, dove non blocca nessun filtrante ed è piantato su se stesso. Il più in difficoltà nell’interpretare la difesa a 3.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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