Salernitana-Juventus, Allegri: “Dobbiamo avere un approccio migliore rispetto a Verona. Bisogna uscire dalla tempesta”

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla viglia della trasferta contro la Salernitana. Il tecnico bianconero richiama la squadra ad avere un approccio migliore rispetto alle ultime trasferte

Domani alle ore 20:45 trasferta all’Arechi di Salerno per la Juventus che sarà ospite della Salernitana nella partita valevole per la quindicesima giornata di Serie A.

I bianconeri dopo la sconfitta con l’Atalanta sono andati a -7 dalla zona Champions League e sono chiamati a rialzare la testa. I granata vengono dal pareggio in trasferta contro il Cagliari e sognano una clamorosa vittoria contro la Vecchia Signora, cercando di approfittare del suo momento di grossa difficoltà.

La partita si preannuncia di fuoco, con i tifosi salernitani che caricheranno la squadra come non mai. A sottolinearlo è stato anche Massimiliano Allegri che in conferenza stampa ha affermato che bisognerà entrare in campo in maniera decisa: “La gara di Salerno sarà una gara complicata anche per la questione ambientale perché hanno un pubblico molto caldo. Dobbiamo avere un approccio migliore rispetto a Verona se no rischiamo di prendere subito degli schiaffi e diventa tutto più difficile. Dobbiamo fare di più perché quello fatto ora non basta”.

La Juventus sta vivendo un momento molto difficile ed i tifosi hanno protestato molto via social e non solo dopo la sconfitta con l’Atalanta. Allegri ha dichiarato come al momento la squadra debba solo ritrovare ordine e serenità poiché c’è ancora tanto in gioco: “Fortunatamente abbiamo ancora tanti obbiettivi da raggiungere in Champions, in Coppa Italia e la Supercoppa e poi abbiamo una rincorsa che può esser divertente, non dico per arrivare primo, ma è una ricorsa. Dobbiamo trovare un modo per uscire dalla tempesta e non combattere la tempesta”.

Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo domani, Allegri ha dichiarato che Perin non giocherà, con Szczesny confermato titolare, mentre De Sciglio non è ancora recuperato. Ci sarà sicuramente Dybala, mentre al suo fianco è ballottaggio tra Morata e Kean. Allegri ha poi difeso lo spagnolo dalle critiche ricevute nell’ultima sfida: “Voglio fare una precisazione: Morata ha fatto una delle migliori prestazioni della stagione. Credo sia stato tra i migliori in campo questo mi dispiace perché i giudizi vanno dati con oggettività. Quindi o non capisco io o ci sono pregiudizi. C’è bisogno dell’esperienza di Chiellini e della spensieratezza dei ragazzi”

Allegri ha sottolineato ancora una volta come il problema della Juventus faccia pochi gol, ribadendo come si sia fatta una buona partita contro l’Atalanta e che i cambi difensivi di Gasperini nel finale confermano ciò. Domani la Juventus dovrà cercare di fare però gol senza Chiesa, con Allegri che ha fatto capire come starà fuori fino alla sosta natalizia, mentre per McKennie non si tratta di un infortunio serio.

Come sempre, Allegri ha predicato calma e pazienza, cose che ritiene importanti per uscire da questo momento. Il tecnico bianconero ha dichiarato come ci sia delusione per come sta andando il campionato, ma solo con il lavoro si potranno cambiare le cose, rimarcando poi la vicinanza della dirigenza: “Lo stato d’animo è quello di un momento in cui sei indietro in campionato. Tutti vogliono fare qualcosa in più ma noi dobbiamo fare il nostro. Usciremo da questo momento e ci vuole calma e pazienza. Più ci agitiamo e più facciamo casino. Non è che ci isoliamo, siamo dentro alla Juventus. Oggi il presidente ha parlato ai dipendenti e sabato alla squadra. Ci ha rasserenati”.

L’infortunio di Chiesa apre le porte della prima squadra al talento argentino Matias Soulé. L’attaccante sta facendo molto bene con l’Under 23 ed Allegri ha speso parole importanti per lui, ribadendo comunque la sua fiducia in Morata: “Soulè è con noi perché abbiamo fuori chiesa. È un giocatore giovane e bravo e poi ci serve un po’ di spensieratezza. Su Morata a volte ci sono dei partiti presi e uno va valutato per la prestazione che ha fatto.Volevo capire su che basi fate elle valutazioni e su Morata c’è accanimento e non va bene”.

Con la zona Champions League a -7 c’è la paura tra i tifosi di non essere nella massima competizione europea il prossimo anno. Allegri, tuttavia, è rimasto positivo, sottolineando ancora una volta come ci sia ancora molto da giocare: “Alla Juventus non esistono anni di transizione. Bisogna avere la consapevolezza che siamo sesti in classifica e delle responsabilità che abbiamo di essere alla Juventus. Per ora siamo agli ottavi di Champions, la Coppa Italia, la Supercoppa e abbiamo una rincorsa davanti che può essere stimolante”.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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